Coronavirus, un premio per i ricercatori calabresi impegnati nell’emergenza

L’iniziativa è della Pro loco di Ionadi. Il Comune dà vita ad un comitato di solidarietà a sostegno dei cittadini bisognosi
L’iniziativa è della Pro loco di Ionadi. Il Comune dà vita ad un comitato di solidarietà a sostegno dei cittadini bisognosi
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Una raccolta fondi per l’istituzione di un premio contro il “mostro” Coronavirus. Per la precisione, da destinare ai ricercatori calabresi che in queste ore si ritrovano quotidianamente impegnati in prima fila – in ospedali e laboratori della regione – nella ricerca di soluzioni valide a contrastare l’emergenza in atto e il dilagare della pandemia che tanti morti sta facendo in Italia e nel mondo. Questa l’iniziativa, dal significativo titolo “Oltre il Covid-19”, messa in cantiere dalla Pro loco di Ionadi guidata da Enzo Pesce, in collaborazione con altri enti del settore no-profit del territorio. «La raccolta fondi – spiega al riguardo la guida dell’associazione turistica ionadese – rimarrà aperta sino alla metà del prossimo mese d’aprile, in modo da consentirci di poter erogare nel più breve tempo possibile risorse concrete e necessarie per aiutare la ricerca e sostenere le grandi risorse umane di cui la nostra terra dispone, spesso costrette ad operare senza gli strumenti necessari. La speranza è che aderiscano in tanti alla nostra iniziativa. Per quanto mi riguarda, ringrazio anticipatamente tutti coloro che daranno il loro contributo per questa buona causa – conclude il presidente Pesce – fermo restando che, come Pro loco, garantiremo la massima trasparenza nell’utilizzo delle donazioni ricevute». [Continua]

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Comitato di solidarietà

Sempre a Ionadi, così come avvenuto in altri comuni del Vibonese, nasce in questi giorni un comitato di solidarietà a sostegno dei cittadini bisognosi. Ad annunciarlo è direttamente il sindaco Antonio Arena spiegando come il nutrito gruppo di volontari opererà «in ausilio delle persone in difficoltà o in quarantena obbligatoria».

Ad esporre le modalità del servizio è lo stesso sindaco: «Il cittadino bisognoso può tranquillamente telefonare direttamente ai numeri utili; il volontario responsabile di zona, interpellato direttamente dal cittadino, interviene con tutte le cautele previste nei decreti e nelle ordinanze vigenti, sino al massimo soddisfacimento possibile, compatibilmente con le disponibilità e i tempi necessari e secondo i criteri prestabiliti dando priorità ai soggetti in difficoltà certificata; il volontario redige giornalmente un elenco di interventi che trasmette al Comune, che a sua volta invia all’unità di crisi regionale; il servizio è totalmente gratuito».   

Arena, quindi, ringrazia «a nome personale e a nome dell’amministrazione comunale tutta che fortemente ha condiviso l’iniziativa, tutte le aziende, le associazioni e i cittadini attivi e tutti coloro i quali, nonostante tutto, anche in questo delicato periodo di emergenza sanitaria dimostrano concretamente con azioni quotidiane il vero senso di solidarietà che contraddistingue le nostre comunità».