L’Aism vibonese fra sclerosi multipla e coronavirus

Avviata un’indagine per comprendere come il Covid-19 stia condizionando le cure di pazienti che necessitano già di per sé di un’attenzione particolare
Avviata un’indagine per comprendere come il Covid-19 stia condizionando le cure di pazienti che necessitano già di per sé di un’attenzione particolare
Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Non si ferma l’azione della sezione provinciale Aism con sede a Ionadi. Anzi, in questo momento di emergenza Covid-19 sta operando con ancora più forza per garantire supporto diretto a tutte le persone alle prese con la sclerosi multipla. Un’azione poliedrica, portata avanti attraverso i servizi di: call center, indicazioni su ritiro e consegna dei farmaci e spesa a domicilio, secondo le modalità adottate nei diversi comuni, e un diario attivo sulla pagina facebook per raccontarsi in questo momento di quarantena. In piena sintonia con l’Aism nazionale, la sezione vibonese sta, tra l’altro, portando avanti l’indagine necessaria a comprendere come il coronavirus stia condizionando la vita e le cure delle persone con sclerosi multipla.
Soggetti colpiti due volte dalla crisi sanitaria e sociale scatenata dalla pandemia, sia perché a causa della fragilità del sistema immunitario devono adottare ancora più cautele e sia perché in questa fase emergenziale vengono meno le risposte di cura, assistenza e supporto. L’indagine fa seguito alle azioni di contatto già attivate nei confronti dei malati e dei loro familiari. “Per essere vicini alle persone con sclerosi multipla – sottolinea oggi il presidente dell’Aism provinciale Salvatore Lico – abbiamo bisogno di conoscere nel dettaglio l’impatto dell’epidemia da coronavirus sull’accesso alle cure, all’assistenza e, in generale, sulla condizione di vita e di salute. Informazioni essenziali per attivare risposte e poter dare forza e nuovi obiettivi anche alle nostre azioni di advocacy. Pertanto – prosegue – invitiamo anche coloro alle prese con tale patologia, che non fossero in contatto con noi, a compilare l’apposito questionario, permettendo così all’Aism di intervenire in modo mirato sul territorio. Siamo a disposizione per rispondere a domande e a dare informazioni, con l’ausilio di esperti”.

Infine, un ringraziamento viene rivolto dal presidente Lico ad Antonietta Luccisano, titolare della “Sharon Cuscini” di Mileto, “che ha donato alla nostra associazione 80 mascherine per affrontare al meglio questo periodo di emergenza e che sta lavorando incessantemente per servire l’intera provincia”. A sostegno dell’Aism è stato attivato il numero solidale 45512, da contattare tramite sms. Per rispondere al meglio alle richieste di aiuto, tra l’altro, sul territorio provinciale sono operativi una serie di strumenti di ascolto (www.aism.it/vibo valentia – 0963 331004/366 6623016) in grado di offrire supporto immediato alle persone, creando una task force per potenziare il Numero verde nazionale 800-803028.

Informazione pubblicitaria