giovedì,Luglio 29 2021

Coronavirus, sì a uscite più lunghe e ai negozi aperti anche la domenica

Due diverse ordinanze del presidente della Regione Jole Santelli allentano le misure restrittive e danno il via libera anche alla ripresa delle prestazioni sanitarie nelle strutture private

Coronavirus, sì a uscite più lunghe e ai negozi aperti anche la domenica

Ripresa delle prestazioni ambulatoriali in strutture private accreditate e private autorizzate che, comunque, rispettino una serie di indicazioni, revoca della chiusura domenicale e nei festivi per le attività commerciali consentite, e autorizzazione ad uscire oltre la prossimità della propria abitazione per persone affette da disturbi dello spettro autistico e dei minorenni purché in presenza di un genitore. È quanto prevedono due ordinanze firmate dalla presidente della Regione Calabria Jole Santelli in vigore dal 27 aprile.

Con la prima ordinanza sono consentite “le prestazioni specialistiche ambulatoriali in strutture private accreditate e private autorizzate che siano in grado di garantire le misure minime indicate, nonché negli studi medici professionali nei quali, tenendo conto della specifica dimensione organizzativa, tali misure siano applicabili. Rimangono consentite le prestazioni di ricovero urgenti, quelle per riabilitazione ospedaliera ed extra-ospedaliera acuta, post acuta ed estensiva, di ambito oncologico (incluse le prestazioni di II livello previste dalle campagne di screening oncologico), nonché le attività programmate volte alla tutela della salute materno-infantile”. Inoltre le sedutedivaccinazione “devono essere garantite con le adeguate precauzioni e contingentazioni”. [Continua]

Con la seconda ordinanza viene “revocato il disposto della chiusura domenicale e nei giorni festivi, delle attività commerciali consentite. Gli esercenti le attività per le quali è consentita la consegna a domicilio, in proprio o per conto terzi devono comunicare tale circostanza al Suap del Comune competente”.

Viene inoltre “consentita la possibilità di potersi spostare oltre la prossimità della propria abitazione – anche fuori dei limiti di residenza o domicilio, in caso di necessità di accesso a luoghi di abituale frequenza delle persone affette da patologie certificate dall’autorità sanitaria (quali i disturbi dello spettro autistico) – nei casi di problematiche comportamentali gravi tali da imporre uscite esterne per il contenimento degli aspetti auto-aggressivi ed aggressivi. È consentita, altresì, la possibilità di spostamento oltre la prossimità della propria abitazione, dei minorenni, in presenza di un genitore, ferme restando le misure di distanziamento e protezione già individuate nei provvedimenti nazionali e regionali vigenti”.

Infine gli spostamenti per coltivare orti e condurre piccoli allevamenti sono consentiti anche da e verso Comuni non limitrofi al proprio.

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