domenica,Giugno 20 2021

Fase 2 a Vibo, i mercati alimentari riaprono tra distanze e mascherine

Ordinanza del sindaco Maria Limardo che dispone la ripresa, provvisoria e sperimentale, del mercato giornaliero di via delle Clarisse e di quelli settimanali di Vibo centro e Vibo Marina

Fase 2 a Vibo, i mercati alimentari riaprono tra distanze e mascherine
Il mercato delle Clarisse a Vibo predisposto per la riapertura

Si sperimenta un graduale ritorno alla normalità anche a Vibo Valentia, dove la Fase 2 coincide con lo studio di una serie di interventi che possano rimettere in modo soprattutto il settore del commercio, duramente provato da settimane di fermo dovute all’emergenza sanitaria. Dopo la pubblicazione della manifestazione d’interesse per la concessione gratuita di spazi pubblici all’aperto a bar e ristoranti, il Comune di Vibo dispone la ripresa dei mercati alimentari e ortofrutticoli.

Va in questa direzione l’ultima ordinanza emessa dal sindaco MariaLimardo che dispone la ripresa, provvisoria e sperimentale, del mercato coperto giornaliero di viadelleClarisse (dal 14maggio), di quello settimanale del sabato in piazza Luigi Razza per i soli prodotti alimentari e ortofrutticoli (dal 16maggio); del mercato settimanale del lunedì a Vibo Marina per i soli prodotti alimentari e ortofrutticoli (dal 25maggio); del mercato dei coltivatori di via Lombardia di Vibo Marina (dal 19maggio). [Continua]

Definite anche tutte le precauzioni che dovranno essere utilizzate da commercianti e clienti. Gli esercenti presenti, si legge nell’ordinanza, «dovranno adottare tutte le misure igienico/sanitarie previste dalla normativa vigente; ogni ambulante dovrà dotarsi di dispositivi di protezione individuali, mascherina, guanti e geligienizzanti; sarà onere di ogni esercente commerciale controllare e richiamare gli utenti del mercato a rispettare la distanza di sicurezza interpersonale; dovrà essere garantita la distanzatraconsumatore e frontaledelbancodivendita con le dovute strumentazioni (nastri, paletti, catenelledivisorie); dovrà essere destinata alla vendita soltanto la parte frontale del banco, in modo che gli avventori non possano transitare intorno al banco; l’inizio delle operazioni di montaggio dei banchi non potrà avvenire prima delle 7,00 previa presenza del personale della Polizia Locale che provvederà all’assegnazione degli spazi; che le operazioni di chiusura, del mercato, compreso lo smontaggio dei banchi dovranno avvenire entro le ore 13; utilizzo obbligatorio delle mascherine di protezione anche per gli utenti; è vietato il self service».

L’accesso all’area di mercato e la verifica sull’affluenza da parte dell’utenza sarà regolamentato da personale della Polizia municipale, che potrà avvalersi delle associazioni di volontariato e della Protezione civile; si demanda al dirigente del settore Attività produttive, la gestione per la riapertura dei mercati nel rispetto di tutte le norme di legge in materia, garantendo, sia pure in via temporanea, la ricollocazione dei posteggi in modi da assicurare la distanza di sicurezza. Infine, la Polizia Municipale è incaricata di verificare il rispetto di tutte le prescrizioni, con la possibilità, in caso di mancato rispetto, di sospendere l’attività di vendita».

Il sindaco Maria Limardo ha sottolineato come «lo sforzo organizzativo del Comune sia stato notevole considerata la scarsità di risorse economiche e umane, tuttavia si è voluto dare un segnale forte per consentire la ripresa del commercio orto frutticolo della città in modo certo, sicuro e nel pieno rispetto delle regole». L’assessore alle Attività produttive Gaetano Pacienza ha rilevato come tali aperture, che proseguiranno poi con i mercati di Vibo Marina, dimostrino «la costante attenzione dell’amministrazione verso le esigenze del mondo del commercio duramente penalizzato dall’emergenza Covid-19. In pochi giorni – prosegue l’assessore – abbiamo organizzato l’elenco dei coltivatori diretti che frequentano il mercato coperto delle Clarisse e siamo riusciti ad assegnare un posto a ciascuno di loro sorteggiando l’ubicazione di ogni coltivatore nella massima trasparenza possibile. In tal modo saremo in grado di rispettare le norme sul distanziamento sociale oggi in vigore nel nostro Paese. È anche questo un modo di dimostrare un cambiamento di vecchie abitudini che proseguirà con la prossima riorganizzazione dei mercati nella città alla quale sta lavorando l’amministrazione».

https://www.ilvibonese.it/sanita/69320-coronavirus-nuovo-caso-positivo-rientri-vibonese/

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