Giornata della legalità, Drapia aderisce all’invito dell’Anci

Domani bandiere e mezz’asta e un minuto di silenzio nell’ora della Strage di Capaci. Un lenzuolo bianco sarà esposto dal balcone del Comune
Domani bandiere e mezz’asta e un minuto di silenzio nell’ora della Strage di Capaci. Un lenzuolo bianco sarà esposto dal balcone del Comune
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L'attentato costato la vita al giudice Falcone, alla moglie e alla sua scorta

Domani, sabato 23 maggio, si celebrerà la Giornata nazionale della legalità, in occasione dell’anniversario della strage di Capaci in cui persero la vita Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli uomini della sua scorta.

Il Comune di Drapia, accettando l’invito dell’Anci, parteciperà alla commemorazione proposta da Maria Falcone, presidente della Fondazione intitolata a suo fratello Giovanni, di dedicare questa giornata «a tutti coloro che, in questi mesi, si sono prodigati, con abnegazione e grande senso del dovere, nella difficile gestione dell’emergenza sanitaria».

Il presidente dell’Anci ha sensibilizzato tutti i Comuni, invitando i primi cittadini a raccogliere l’invito di Maria Falcone partecipando al flashmob con l’esposizione di un lenzuolo bianco dal palazzo del Comune e osservando, alle 17.57, un minuto di silenzio. [Continua]

Così, domani, anche dal Comune di Drapia sarà esposto un lenzuolo bianco e, alle 17.57, il sindaco Alessandro Porcelli osserverà un minuto di silenzio e indosserà la fascia tricolore, simbolo dell’unità nazionale e dei nostri valori costituzionali, per commemorare la strage di Capaci.

Nell’invito rivolto a tutti i sindaci, il presidente dell’Anci De Caro ha sottolineato che «il collegamento ideale tra il sacrificio delle donne e degli uomini che per servire lo Stato hanno perso la vita per mano mafiosa con il coraggio e l’impegno dei tantissimi operatori della sanità, dei volontari, delle forze di Polizia statali e locali e di tutti coloro che sono stati in prima linea sia nel soccorso e nella cura, sia nelle azioni di contrasto e di contenimento del virus, è il modo migliore per far rivivere l’eredità morale e il messaggio di speranza che ci ha lasciato Giovanni Falcone».