Dall’incontro madre-figlia al sostegno ai bisognosi: servizi sociali in prima linea a Mileto

L’impegno dell’Ufficio recentemente istituito dal Comune rimarcato dal sindaco Salvatore Fortunato Giordano: «Risultati che ci ripagano dei sacrifici»
L’impegno dell’Ufficio recentemente istituito dal Comune rimarcato dal sindaco Salvatore Fortunato Giordano: «Risultati che ci ripagano dei sacrifici»
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Il bel risultato ottenuto per il caso della madre che non riusciva da quattro mesi a riabbracciare la figlia di 2 anni – documentato da Il Vibonese – rappresenta solo l’ultima tappa di un percorso avviato con grande professionalità e competenza dell’Ufficio di Servizio sociale da poco istituito nel Comune di Mileto. Ci tiene a sottolinearlo il sindaco Salvatore Fortunato Giordano, a poche ore di distanza da un intervento che ha consentito alla bambina «di vedere e stare un po’ con la madre, in osservanza di quanto disposto dal Tribunale di Bologna, recuperando una serenità, evincibile dal sorriso sul suo volto alla conclusione dei colloqui».

Scene dal forte impatto emotivo, «che ripagano dei sacrifici costanti fatti per restituire al Comune di Mileto, tramite l’impegno sinergico di tanti, il ruolo di Ente al servizio dei cittadini». Il sindaco, nell’occasione, ringrazia la signora Samantha e il suo avvocato, «per essersi espressi nei suoi confronti in maniera oltremodo generosa e per me immeritata». Apprezzamenti che, tuttavia, l’inquilino di Palazzo dei normanni si dice convinto fossero diretti a lui, soltanto «quale massima espressione di un Ente che si è prodigato, tramite il Servizio sociale di propria pertinenza, a prendere a cuore il caso predetto, come conviene in tali occasioni, e a trovare il modo di applicare nel concreto le disposizioni impartite dal Tribunale dei Minori. È chiaro che questa Amministrazione – sottolinea – anche con questa operazione ha dimostrato di essere vicina alle persone più deboli, e tanti sono gli atti che danno prova di ciò. Ricordo che dal mese di febbraio ci siamo ritrovati in pieno Covid-19, riuscendo a garantire con semplicità e snellezza – insieme al Servizio sociale comunale, al Servizio socio assistenziale di Vibo Valentia, all’assessore Fortunata Dimasi e al notevole apporto dei volontari e degli altri componenti della maggioranza – l’assistenza ai nuclei bisognosi del territorio. Attività – aggiunge – che hanno consistito di individuare le famiglie in stato di necessità e di predisporre, a chi ne aveva i requisiti, la successiva distribuzione di circa 120.000 euro di buoni spesa, con tutte le attività di assistenza collaterali. E, ancora, di dare conforto a tanti altri casi presenti sul territorio comunale, facendo leva sul principio di vera solidarietà umana e contribuendo, così, a far sentire vicina un’istituzione come il Comune, spesso ritenuta lontana da queste problematiche».

Il sindaco, in conclusione, ritorna sulla vicenda dell’incontro tra Samantha e la figlia, e lo fa augurando, in primis alla bambina, ma anche alla madre, ai nonni, «che hanno dimostrato una disponibilità sincera senza precondizioni», al padre e a chiunque coinvolto nel caso, «un futuro tranquillo e sereno, fondato sul rispetto reciproco a favore della crescita della bella bimba e della pacifica convivenza».