«Solidarietà contagiosa», a Vibo riscuote consensi l’idea del regalo “sospeso”

Quasi 200 i pacchetti lasciati nei negozi di giocattoli vibonesi nell’ambito dell’iniziativa solidale lanciata dall’associazione Valentia
Quasi 200 i pacchetti lasciati nei negozi di giocattoli vibonesi nell’ambito dell’iniziativa solidale lanciata dall’associazione Valentia
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Si è conclusa con grande successo l’iniziativa del “Regalo sospeso”, doni dedicati ai tanti bambini le cui famiglie stanno vivendo un momento di difficoltà, dell’associazione Valentia. Sono quasi 200 i pacchetti regalo lasciati in “sospeso” nei negozi di Vibo Valentia che hanno aderito all’iniziativa per donare calore e vicinanza a chi è in difficoltà economica. «La solidarietà – si spiega in una nota – è stata contagiosa, le persone sono state in contatto, hanno sentito il desiderio di darsi da fare, per aiutare le famiglie che sono meno fortunate. Alcune confezioni sono state già scartate dai tanti bambini che hanno ricevuto il dono nelle scorse ore, mentre molte altre attendono di essere accolte dalle mani di adulti e bambini, destinatari dell’iniziativa. Sono bastati tre giorni perché si concretizzasse l’idea che l’associazione ha messo in piedi, una raccolta collettiva di acquisti anonimi nei negozi di Vibo Valentia e delle frazioni che hanno aderito all’iniziativa».

«La risposta della comunità è stata sorprendente – ha dichiarato il presidente dell’Associazione Valentia Anthony Lo Bianco – i negozi aderenti al progetto che ringraziamo per la disponibilità sono stati assediati dai cittadini che hanno acquistato decine di regali per le famiglie indigenti. Il cuore e la generosità del nostro territorio si confermano ancora una volta una risorsa indispensabile che supporta le famiglie che vivono in condizioni di disagio e infondono fiducia per il futuro». Oltre a costituire un’occasione di solidarietà «l’iniziativa mira a favorire e promuovere i negozi di vicinato del territorio, anch’essi duramente colpiti sul piano economico dalle ripercussioni dell’emergenza sanitaria. I doni sono stati distribuiti: al duomo di Santa Maria Maggiore e San Leoluca, alla chiesa di Santa Maria La Nova, alla parrocchia Santa Maria delle Grazie di Sant’Onofrio ed a numerose famiglie bisognose che ne hanno fatto richiesta. I regali, come i sentimenti – si legge infine -, terminano il loro viaggio “sospeso” e mettono radici nelle case in cui l’amore della comunità incontra il bisogno e si fa portatore di pace, condivisione, accoglienza».