Scuola, famiglie e territorio insieme sul palco dell’anfiteatro di piazza Santa Tecla, a Nao di Jonadi, per la quindicesima edizione del "Mini Talent Show", la manifestazione che ha concluso il percorso degli alunni delle classi quinte della scuola primaria dell’Istituto comprensivo statale San Costantino Calabro-Mileto.

L’appuntamento si è svolto il 3 giugno davanti a una piazza gremita, con la partecipazione degli studenti provenienti dai plessi di Mileto, Jonadi, Nao, San Costantino Calabro, Francica, Paravati e Filandari. Per loro è stato l’ultimo momento condiviso prima del passaggio alla scuola secondaria di primo grado.

Una serata tra istituzioni, scuola e famiglie

Ad aprire la manifestazione è stata la dirigente scolastica Luisa Vitale, che ha rivolto il saluto ai presenti richiamando il valore della collaborazione tra scuola, famiglie, istituzioni e territorio nella crescita degli alunni.

Alla serata hanno preso parte anche i sindaci Fabio Signoretta di Jonadi, Nicola Derito di San Costantino Calabro, Michele Mesiano di Francica e Rita Fuduli di Filandari. Presenti inoltre don Antonio Preiti, parroco di Nao e Jonadi, e don Oreste Borelli, in rappresentanza della comunità ecclesiale di San Costantino Calabro.

Nel corso degli interventi è stato sottolineato il lavoro svolto dai docenti e la capacità dell’istituto di costruire un percorso comune tra plessi diversi, superando divisioni territoriali e mettendo al centro gli studenti.

Il tema della sostenibilità

Musica, danza, canto e teatro si sono alternati per oltre quattro ore. Ogni gruppo ha sviluppato una performance legata all’Obiettivo 12 dell’Agenda 2030, dedicato a consumo e produzione responsabili.

Prima delle esibizioni, gli alunni hanno spiegato al pubblico le ragioni delle scelte artistiche, collegando brani e coreografie ai temi dell’uso consapevole delle risorse, della riduzione degli sprechi, del riciclo e del rispetto dell’ambiente.

Il palco si è così trasformato in uno spazio di educazione alla cittadinanza attiva, dove il linguaggio dell’arte ha accompagnato contenuti legati alla sostenibilità e ai comportamenti quotidiani.

Il finale con toghe e tocchi

Il momento conclusivo è arrivato sulle note di "The Final Countdown" degli Europe. Gli alunni, con toga e tocco, hanno percorso le scalinate laterali dell’anfiteatro per poi ricongiungersi nella parte centrale e formare un grande cerchio in piazza.

La scena ha rappresentato simbolicamente la conclusione dei cinque anni di scuola primaria e l’inizio di un nuovo cammino. Il lancio dei tocchi verso il cielo ha chiuso la serata tra gli applausi del pubblico.