Il docente si è spento all’Ospedale di Arezzo dopo una lunga malattia. Per anni è stato tra i protagonisti della crescita dell’Istituto professionale, contribuendo alla formazione di chef, direttori d’albergo e operatori dell’accoglienza
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Grave lutto per la città ed il territorio di Vibo Valentia. Ieri sera, poco dopo le ore 22, ci ha lasciati il prof. Eugenio Aiello. Si è spento serenamente, circondato dall’affetto dei suoi cari, all’Ospedale di Arezzo, sua ultima tappa di sofferenza, dopo una intensa ed interminabile battaglia, durata dodici anni ed alleviata dalle amorevoli cure dei medici e dei familiari tutti. Eugenio Aiello è stato uno degli alfieri del successo dell’Istituto Professionale Alberghiero di Stato di Vibo Valentia. Affermati operatori dell’accoglienza turistica, direttori di albergo, valorosi chef e intraprendenti ex allievi di Sala e Bar devono a lui il successo professionale. Gli imprenditori turistici della Costa degli Dei, e non solo, lo ritenevano un sicuro punto di riferimento per l’individuazione degli allievi da impegnare in ogni stagione estiva. L’ex preside Nino Potenza, tra gli altri, lo ricorda come uno tra i più stretti e competenti collaboratori. È stato anche un accanito fan della Vibonese. Era un papà ed un nonno inimitabile, un uomo buono, un educatore fine e preparato, un cittadino esemplare, voluto bene da tutti. Il prossimo 3 giugno avrebbe compiuto 78 anni.
Il legame con Vibo e la famiglia Aiello
Era figlio del prof. Michele Aiello, già consigliere regionale della Calabria e più volte amministratore comunale di Palazzo “Luigi Razza” e della signora Anna Surace, fratello di Ercole sposato con Barbara Citton, Carmelo sposato con Graziella Gelanzè ed Enrico sposato con Ornella Lampasi. Una famiglia distinta, di notevole statura socioculturale e professionale. Benvoluta e stimata proprio perché portatrice di importanti valori. Eugenio Aiello proprio nei giorni scorsi aveva confidato ai propri cari il desiderio, viste le sue più che critiche condizioni di salute, di tornare, sia pure per qualche giorno, nella sua amata Vibo Valentia, per assistere alla quasi imminente celebrazione, da parte del Comune e legata all’intitolazione alla memoria del padre, di Largo Michele Aiello, ubicato sulla strada antistante la sede dell’Istituto Statale d’Arte “D. Colao”.
Il ricordo degli amici e l’ultimo saluto
In tanti rimpiangeremo la sua squisita signorilità, il suo alto profilo professionale, la sua eccelsa umanità, il suo alto senso dell’amicizia e della generosità. Al suo ultimo respiro, riferiscono i congiunti, Eugenio ha trovato la forza e l’animo di ricordare i tantissimi amici che hanno reso straordinaria la sua vita ma anche chi ha lasciato il segno nel suo cuore, e tra questi, il mai dimenticato Pasqualino Fuscaldo, fratello di Totò Fuscaldo, scomparso in un assurdo incidente stradale, avvenuto a Pizzo, assieme al padre.
Oggi la salma di Eugenio Aiello, accompagnata dall’ex moglie Vitina De Giorgio, dai figli Anna e Michele, dal genero Enzo Fontevivo, dalla nuora Pasquarita Tavella e dai nipoti, farà rientro nella sua Vibo Valentia.
I funerali, presieduti da don Pasquale Rosano, si svolgeranno domani, domenica, alle ore 15.30, nel Duomo di San Leoluca. Al termine la sepoltura nella cappella di famiglia al cimitero di Vibo Valentia.

