Dopo il flash-mob organizzato il 28 marzo nei pressi della curva-killer esistente nel tratto di strada Bivona-Vibo Marina, una nuova mobilitazione è stata annunciata sui social da Gianni Aracri, che ha dato appuntamento ai cittadini di Bivona-Vibo Marina-Porto Salvo per sabato 18 aprile alle ore 10 davanti alla Prefettura di Vibo Valentia. Dopo la pausa per le festività pasquali si è dunque deciso di portare avanti l’azione di protesta iniziata il 28 marzo per richiamare l’attenzione degli enti competenti sulla pericolosità della strada ex SS522, importante arteria che attraversa e collega i centri abitati delle frazioni costiere.

Gli organizzatori, dopo aver preso atto del mancato riscontro all’esposto inviato alla Prefettura, hanno deciso di procedere ad una manifestazione di protesta che si terrà di fronte alla sede dell’Ufficio Territoriale del Governo. Nel comunicato viene inoltre rivolto un appello ai cittadini di Bivona-Vibo Marina-Porto Salvo affinché vi sia una numerosa partecipazione. Questa volta l’appello viene esteso anche ai commercianti i quali, ad avviso degli organizzatori, sono fra i primi a dover sopportare i disagi causati dalle condizioni delle strade, che inevitabilmente finiscono per ripercuotersi anche sulla normale operatività.

Si punta il dito, soprattutto, contro la situazione esistente sulla ex SS522 e, in particolare, sui mancati interventi nella curva che si incontra nei pressi del bivio Italcementi, che si allaga dopo ogni precipitazione anche di media intensità e che in passato ha causato due vittime. «Tutto questo - sottolineano gli organizzatori- mentre continua la diatriba tra Provincia e Comune riguardante la competenza sulla gestione della strada. Non è una battaglia di pochi, ma è una questione che riguarda tutti».