La comunità di Joppolo in festa per Michele Comerci, ex ferroviere che ha spento cento candeline circondato dall'affetto dei propri cari. Un compleanno speciale che ha visto la partecipazione attiva dell'amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Giuseppe Dato, che ha omaggiato nonno Michele con una targa ricordo a nome di tutta la cittadinanza.

Nato e cresciuto a Joppolo, Michele Comerci ha costruito la sua vita nel Vibonese accanto alla moglie Marianna Vecchio, scomparsa quindici anni fa. Dalla loro unione è nato il figlio Giuseppe. Presenti questa sera nella casa di Joppolo i 12 nipoti che hanno animato i festeggiamenti.

Oltre al lavoro in ferrovia, la vita di Comerci è stata profondamente segnata dall'impegno sociale e religioso. Membro storico della commissione della chiesa dell'Oliveto (successivamente rinominata Sacro Cuore di Gesù), Michele è ricordato dai familiari per un episodio particolare: fu proprio lui, insieme ad altri fedeli, a recarsi personalmente in Trentino per prelevare la statua del Sacro Cuore e portarla nella comunità locale.

Nonostante qualche inevitabile acciacco, Michele mantiene una spiccata lucidità. A chi gli domanda quale sia il segreto per arrivare a un simile traguardo, l'ex ferroviere risponde con pragmatismo, attribuendo il merito alla genetica: una dote di famiglia, considerando che due suoi zii avevano già raggiunto la soglia dei 103 anni.