Il 16 e 17 maggio il primo evento nazionale dedicato al Biscione. L'assessore Stefano Soriano: «Puntiamo a intercettare anche pubblico con una buona capacità di spesa. È il primo tassello di una strategia turistica strutturata che punta su grandi raduni monomarca nazionali»
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Il Comune di Vibo Valentia ha messo a punto una strategia di sviluppo turistico strutturata e ambiziosa. A illustrarla è Stefano Soriano, assessore al Turismo e alla Cultura, che ne svela l'architettura e la filosofia di fondo: non più eventi isolati, ma un sistema integrato capace di trasformare la città in una destinazione capace di generare ricchezza reale per il territorio. Il raduno di Alfa Romeo, in programma il 16 e 17 maggio, sarà il primo banco di prova di questa strategia turistica.
«L'integrazione – spiega Soriano – è il cuore del modello. Non ragioniamo per singoli eventi, ma per flussi costanti. Abbiamo creato una struttura che connette la valorizzazione del patrimonio alla generazione di ricchezza immediata per il comparto dei servizi: alberghi e ristoranti sono i primi beneficiari di una programmazione che trasforma il visitatore in risorsa economica».
Un circolo virtuoso tra eventi, presenze ed economia
Il meccanismo immaginato dall'amministrazione si regge su quello che l'assessore definisce un circolo matematico: «Più eventi di qualità generano più presenze; più presenze significano un incremento della tassa di soggiorno e dei consumi diretti. Queste risorse vengono immediatamente reinvestite per finanziare ulteriori iniziative e per promuovere i nostri asset architettonici e archeologici. Creiamo domanda per alimentare l'offerta».
In questa visione, un ruolo centrale spetta al sindaco Enzo Romeo, descritto da Soriano come «il motore politico della strategia». «Ha voluto che la città si raccontasse in modo plastico – sottolinea l'Assessore –. La serie di video caricati sul nostro canale YouTube sulle stratificazioni temporali non è solo promozione, è la definizione della nostra identità. Il Sindaco si è impegnato direttamente per mostrare come ogni epoca abbia lasciato un segno indelebile a Vibo, rendendola un prodotto turistico unico».
L'Alfa Romeo come simbolo: la "Città di Tutte le Epoche" incontra il '900
È in questo contesto che si inserisce il 1° raduno nazionale Alfa Romeo, evento che l'amministrazione ha scelto non a caso. «L'auto è l'icona del '900 – afferma Soriano –. Il raduno si innesta perfettamente nel racconto della "Città di Tutte le Epoche". Celebriamo il secolo scorso, dove l'automobile non era solo mobilità, ma fascino e progresso tecnico. Raccontiamo una Vibo moderna e dinamica».
Ma non si tratta di un appuntamento isolato: «È una scelta di campo precisa. Abbiamo deciso di privilegiare i raduni monomarca di caratura nazionale. Dopo l'Alfa Romeo, seguiranno altri brand prestigiosi. Questo ci permette di intercettare target di pubblico specifici, alto-spendenti e appassionati, garantendo quel prestigio internazionale che Vibo merita».
Cultura e storia come motore di benessere per i cittadini



