Si è conclusa con successo a Vibo Valentia la settimana di scambio culturale che ha visto protagonisti gli studenti del liceo scientifico “G. Berto” e una delegazione proveniente dalla Germania nell’ambito del progetto Erasmus+ ed eTwinning «Spice up your life! - Teen Well-being Across Europe».

L’iniziativa ha coinvolto il liceo guidato dalla dirigente Licia Maria Bevilacqua, che ha ospitato una delegazione della Gesamtschule Osterfeld di Oberhausen composta da 25 studenti e dalle docenti Julia Tsaruhas-Carafa ed Eda Isik. A partecipare alle attività anche 22 studenti italiani, coordinati dalle docenti referenti Maria Lorenza Campanella, Paola De Filippis e Silvana Montesanti.

Uno dei momenti più significativi del programma si è svolto questa mattina a Palazzo Luigi Razza, dove la delegazione è stata ricevuta ufficialmente nella Sala del Consiglio dal vicesindaco Loredana Pilegi e dal presidente del Consiglio comunale Antonio Iannello.

Nel corso dell’incontro, il vicesindaco Pilegi ha sottolineato il valore umano e istituzionale dell’esperienza: «È un onore dare il benvenuto a questi giovani nel cuore della nostra vita democratica. Vedere la Sala del Consiglio animata da questo dialogo ci ricorda che il benessere delle nuove generazioni passa inevitabilmente attraverso l’integrazione, l’amicizia e la condivisione di valori comuni. Vibo Valentia vi accoglie a braccia aperte».

Sulla stessa linea anche l’intervento del presidente del Consiglio comunale Antonio Iannello, che ha evidenziato il significato europeo dell’iniziativa: «Aprire le porte del Municipio a questa delegazione significa dare forza all’Europa dei giovani. Questa collaborazione tra il liceo “Berto” e il nostro Comune è fondamentale per valorizzare il territorio e dimostrare come la scuola sia il motore principale per costruire legami internazionali duraturi».

Nel corso del ricevimento è stato inoltre richiamato «l’alto valore storico, artistico e culturale della Vibo città bi-millenaria», presentata agli ospiti tedeschi come luogo di incontro, dialogo e crescita condivisa.

Con il rientro della delegazione in Germania si chiude così una settimana intensa, caratterizzata da laboratori didattici dedicati al benessere giovanile, momenti di confronto interculturale e visite guidate alla scoperta del territorio vibonese.

L’esperienza, spiegano i promotori, ha raggiunto pienamente l’obiettivo di «consolidare i legami tra le comunità scolastiche» e favorire «lo scambio di buone pratiche educative in Europa», rafforzando il ruolo della scuola come strumento di integrazione e cittadinanza europea.