Una giornata dedicata alla memoria storica, alla riflessione civile e ai valori fondanti della Repubblica italiana. L’amministrazione comunale di Vibo Valentia, insieme all’associazione fra ex consiglieri regionali della Calabria, promuove per venerdì 29 maggio, alle ore 10.00, a Palazzo Gagliardi, un incontro pubblico in occasione dell’80° anniversario dell’Assemblea Costituente e del primo voto alle donne.

L’iniziativa vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, ecclesiale e associativo, con l’obiettivo di ripercorrere una delle pagine più significative della storia democratica del Paese.

A moderare l’incontro sarà Claudia De Masi, giornalista del Quotidiano del Sud. Previsti i saluti istituzionali di Ernesto Funaro, presidente dell’Associazione fra ex consiglieri regionali della Calabria; Anna Aurora Colosimo, prefetto di Vibo Valentia; Enzo Romeo, sindaco della città; Attilio Nostro, vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea; Giuseppe Mangialavori, presidente della commissione Bilancio della Camera; e Riccardo Tucci, deputato della Repubblica.

Seguiranno gli interventi dell’assessore alla Cultura Stefano Soriano; dell’accademico Vincenzo Falcone, già docente dell’Università Magna Graecia di Catanzaro; di don Filippo Ramondino, direttore dell’Archivio storico diocesano; di Daniela Rotino, presidente del Rotary Club Hipponion Vibo Valentia; di Maurizio Bonanno, presidente della sezione provinciale Uir “G. Paduano”; e di Teresa Saeli Carratelli, componente dell’Accademia dei bibliofili calabresi “G. Barrio”.

Le conclusioni saranno affidate a Giuseppe De Mita, già parlamentare e vicepresidente della Regione Campania.

Ad arricchire l’appuntamento sarà anche la mostra “Madri costituenti. Le donne che hanno fatto l’Italia”, allestita sempre a Palazzo Gagliardi dal 29 maggio al 2 giugno, un percorso dedicato al ruolo fondamentale svolto dalle donne nella nascita della Repubblica e nella costruzione della democrazia italiana.

Nel presentare l’iniziativa, l’assessore alla Cultura Stefano Soriano sottolinea il valore storico e civile della ricorrenza: «Celebrarne gli 80 anni significa tornare alle radici più autentiche della nostra democrazia. È un anniversario che ci ricorda come la libertà, i diritti e la partecipazione non siano conquiste astratte, ma il risultato di un impegno collettivo che ha coinvolto uomini e donne in un momento decisivo della storia italiana».

Soriano richiama quindi il significato del voto femminile del 1946, definendolo «una svolta culturale e civile che continua a parlarci ancora oggi, invitandoci a costruire una comunità più consapevole».

Infine, il messaggio rivolto alle nuove generazioni e al ruolo della città: «Vibo Valentia vuole essere parte attiva di questa memoria da trasmettere alle nuove generazioni».