Una Calabria selvaggia, lontana dalle rotte turistiche patinate, da conoscere e apprezzare a passo lento. L’estate non ferma la programmazione dell’associazione Vivi Serra San Bruno che chiama a raccolta amanti della natura, escursionisti e “curiosi” in occasione del prossimo appuntamento in programma il 12 luglio. Dal cuore delle Serre alle pendici del Parco dell’Aspromonte, il sodalizio guidato da Mario Papasodaro presenta la nuova escursione: «Dopo tanto tempo ritorniamo su uno dei sentieri più affascinanti e suggestivi del nostro territorio: il Sentiero della Scialata. Si tratta – spiega – di un itinerario immerso nella natura incontaminata, situato ai confini del Parco naturale delle Serre e alle pendici dell'Aspromonte, dove boschi, corsi d'acqua e panorami spettacolari regalano emozioni uniche ad ogni passo».

Il sentiero della Scialata

Come sottolineato dal presidente Papasodaro, le escursioni nella natura e nei borghi calabresi stanno registrando negli ultimi anni un significativo incremento di interesse. In merito all’ultimo evento in programma, il referente di Vivi Serra San Bruno ha tenuto a precisare: «L'entusiasmo per questa escursione è stato davvero straordinario: in questi giorni abbiamo ricevuto tantissime adesioni e numerose telefonate per richiedere informazioni sul percorso. Un segnale che conferma quanto sia forte il desiderio di riscoprire e vivere i meravigliosi sentieri della nostra Calabria».

Il Sentiero della Scialata, «è uno dei percorsi più suggestivi e curati a livello regionale. I partecipanti avranno modo di raggiungere le Cascata di Fellare (forma un laghetto dove è possibile fare il bagno) E le cascate Marasà e Schiavone». Sull’itinerario, percorribile in circa 5-6 ore con difficoltà media, il presidente dell’associazione fa rilevare: «Ci troveremo ad affrontare un sentiero escursionistico unico tra rocce, ruscelli e passerelle sospese». La bellezza dei luoghi, assicura, ripagherà la fatica.

Vivi Serra San Bruno, 10 anni di attività

Positivo il bilancio generale dell’Associazione Vivi Serra San Bruno, attiva da 10 anni: «Siamo arrivati ad un buon punto del nostro percorso. Abbiamo sempre puntata a far apprezzare i nostri piccoli paradisi naturalistici, cercando di valorizzare il nostro ricchissimo territorio attraverso il trekking». Così, aggiunge Papasodaro, «passo dopo passo, sentiero dopo sentiero, stiamo facendo conoscere a sempre più persone i nostri siti più importanti, pregni di storia, tradizioni e bellezze naturali».

Le escursioni diventano «un'occasione per riscoprire paesaggi unici, condividere emozioni e creare una maggiore consapevolezza verso l'ambiente che ci circonda».

L’associazione vanta circa 80 soci e ogni evento, programmato con cadenza mensile, raccoglie in media 50 persone. Tra gli appuntamenti più attesi sono quelli notturni, e rientrano tra le escursioni più apprezzate quelle dedicate agli ultimi carbonai delle Serre: «Nonostante il trascorrere del tempo – assicura il presidente Papasodaro – il nostro obiettivo resta quello di promuovere un turismo lento e sostenibile, capace di unire natura, cultura e rispetto».