VIDEO | L’ultimo saluto al commerciante morto in un incidente mentre andava a lavoro: la famiglia ringrazia colleghi e associazioni per la presenza costante nei giorni di dolore e l’amministrazione comunale per il lutto cittadino. Un corteo di furgoni ha accompagnato il ricordo del 53enne fino al suo banco del mercato
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Un fiume di persone ha riempito ieri la Concattedrale Santa Maria Assunta di Nicotera per l’ultimo saluto a Salvatore Cavallaro, il commerciante 53enne morto il 20 giugno scorso nel tragico incidente stradale avvenuto mentre si recava al lavoro. Una presenza massiccia di persone che si sono strette attorno alla famiglia in una giornata di dolore e raccoglimento, segnata anche dal lutto cittadino proclamato dall’amministrazione comunale in occasione delle esequie.
Le attività commerciali del territorio hanno abbassato le saracinesche per accompagnare simbolicamente il saluto a un uomo che per tanti anni con la sua famiglia ha rappresentato il mondo del commercio nicoterese. Alla cerimonia hanno partecipato non solo cittadini, amici e parenti, ma anche numerosi rappresentanti delle associazioni di categoria locali e nazionali, commercianti ambulanti e non, oltre a grossisti arrivati da diverse zone della Calabria.
Per sei giorni, dal momento della tragedia fino ai funerali, il mondo del commercio non ha mai lasciato sola la famiglia Cavallaro. Un sostegno fatto di presenza quotidiana, con colleghi che si sono alternati nel recarsi a casa del defunto per stare accanto ai familiari e offrire il proprio aiuto in ogni necessità. A raccontarlo è una cugina, che a nome di tutta la famiglia ha voluto rivolgere un ringraziamento a quanti hanno dimostrato vicinanza e affetto sincero: ai colleghi di Salvatore e all’amministrazione comunale per la proclamazione del lutto cittadino.
«Salvatore è stato un modello di laboriosità e di rettitudine, incarnando un’onestà morale, sociale e legale nel solco dell’esempio di suo papà. Ha camminato in questo mondo in silenzio e in punta di piedi, e oggi raccogliamo il frastuono della sua mancanza», le parole della cugina.
Al ricordo si aggiunge la gratitudine verso quanti hanno accompagnato la famiglia in questi giorni difficili: «Le famiglie Cavallaro e Gioia, tutti i cugini e gli zii di Salvatore, vogliono ringraziare l’amministrazione comunale, tutti i presenti, gli amici di Salvatore ed in particolare la sua seconda famiglia, composta dai commercianti ambulanti e da tutto il mondo del commercio, il suo mondo».
«Questa seconda famiglia, accorsa da tutta la Calabria, oggi piange con noi come fossimo un’unica grande famiglia per questa tragica perdita. Salvatore ne sarebbe tanto lusingato, farebbe un timidissimo sorriso e, fiero, direbbe: questi sono amici miei», conclude la cugina ringraziando tutti a nome della famiglia.
Un legame che va oltre il lavoro, quello tra Cavallaro e i suoi colleghi che hanno voluto accompagnarlo e salutarlo per l’ultima volta anche attraverso il luogo che più di ogni altro raccontava la sua quotidianità: il suo banco del mercato. Alcuni dei furgoni dei commercianti hanno formato un corteo, presente anche una fotografia a grandezza naturale del 53enne ritratto proprio dietro al suo banco, quasi a restituirgli per un momento lo spazio nel quale per anni aveva incontrato clienti e colleghi. In cielo sono stati poi fatti volare tanti palloncini bianchi accompagnati da un commosso applauso.
A ricordarlo è stata anche l’associazione Aniac Ambulanti Calabria, che ha affidato a un messaggio il dolore per la perdita: «Ieri, nel giorno del tuo ultimo saluto, abbiamo voluto ricordarti nel modo più giusto: accanto al tuo banco al mercato, il luogo che per te non rappresentava semplicemente un lavoro, ma una vera passione. Era lì che davi il meglio di te, con il sorriso, la tua umanità e l’amore per ciò che facevi».
«Da oggi mancherà la tua presenza tra i mercati, mancheranno il tuo umorismo, la tua disponibilità e quella parola gentile che avevi sempre per tutti. Per noi non eri soltanto un collega, eri un amico sincero. Siamo stati davvero fortunati ad averti conosciuto e ad aver condiviso con te tanti momenti. Il tuo ricordo continuerà a vivere nei nostri cuori e in quelli di tutte le persone che hanno avuto il privilegio di incontrarti.», hanno aggiunto i colleghi.
Domani nella frazione Marina dove l’uomo viveva, verrà celebrata una messa in suo ricordo alle ore 19.



