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Ufficializzato il tecnico (era solo una formalità) il club rossoblù vuole regalare ad Orlandi la “ciliegina sulla torta”. E nel frattempo arriva Carrozza 

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Era solo una formalità. Un dettaglio. Un pezzo di nuova stagione di fatto già messo in cassaforte al termine dello spareggio di Reggio giocato vinto contro il Troina. Era il 13 maggio e la Vibonese e Nevio Orlandi si salutavano con un arrivederci speciale. Da quel giorno club e allenatore, infatti, hanno lavorato in stretta sinergia per la costruzione della nuova squadra, nonostante non ci fosse un contratto ufficiale che li legasse. Nelle ultime ore è arrivato anche quello. Il giusto mix di esperienza e talento pronto a far crescere fiato e muscoli sulle alture della Sila. Lì dove dal 21 luglio prenderà il via il ritiro precampionato. Già diciassette i giocatori a disposzione di Nevio Orlandi che a Lorica potrebbe ricevere la classica "ciliegina sulla torta":un attaccante importante da affiancere a Bubas e Allegretti

Vibonese in “Carrozza”. Arriva in prestito dal Crotone con tanta voglia di far bene e di mettersi in mostra nel prossimo torneo di terza serie nazionale. Michele Carrozza, terzino sinistro, è ufficialmente un calciatore della Vibonese e farà parte del gruppo che il prossimo 21 luglio partirà alla volta di Lorica per iniziare la preparazione. Nato a Trebisacce il 23 aprile 1999, Carrozza è cresciuto nel Settore giovanile della Reggina, giocando altresì in prima squadra in Serie D nella stagione 2015/16 (totalizzando 26 presenze). Nonostante sia nato a Trebisacce è un reggino a tutti gli effetti e dopo la positiva stagione con la maglia amaranto è stato ingaggiato dal Crotone. Qui, dopo l’esperienza con la Primavera, eccolo aggregato in prima squadra. «Arrivo a Vibo con tante motivazioni - queste le parole di Michele Carrozza - e mi metto a disposizione dello staff tecnico e di una società che punta dritta sui giovani. Sono convinto che qui ci sono le condizioni per potersi esprimere nel miglior modo possibile. Della Vibonese in giro si dice un gran bene per molteplici aspetti. Mi auguro di vedere uno stadio pieno e di togliermi qualche bella soddisfazione assieme ai miei nuovi compagni di squadra».

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