Vela d’altura, dal porto di Tropea prende il via la Cyclops Route – Video

La prestigiosa regata presentata ieri in conferenza stampa. La partenza questa mattina alle 11 con le imbarcazioni che faranno rotta verso le Isole Eolie e ritorno

La prestigiosa regata presentata ieri in conferenza stampa. La partenza questa mattina alle 11 con le imbarcazioni che faranno rotta verso le Isole Eolie e ritorno

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La conferenza stampa di presentazione
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Si è svolta al Marina Yacht Resort  del Porto di Tropea, la presentazione della Cyclops Route, regata d’altura giunta alla sua sesta edizione, che partirà questa mattina dal porto di Tropea per raggiungere le Isole Eolie, e far rientro nella Perla del Tirreno dopo aver percorso le 130 miglia del tragitto che la inseriscono di diritto tra le tappe del campionato off-shore nazionale (unica tappa calabrese). La competizione, evento di punta di un calendario velico regionale sempre più animato, attrattivo e in crescita, è al contempo fiore all’occhiello del Circolo velico Santa Venere di Vibo Valentia Marina, suo promotore, e della società Porto di Tropea Spa, che negli anni ne ha supportato in modo sempre crescente e strategico organizzatori ed equipaggi. Accanto a loro, anche il Gruppo Pubbliemme, partner strategico per la comunicazione e la promozione, che garantirà visibilità all’iniziativa. La competizione rappresenta una vetrina d’eccezione per la Calabria, il suo mare, le sue bellezze, e muove, ben 30 equipaggi provenienti da tutto il Tirreno centro meridionale.

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Tra le imbarcazioni più attese, certamente la Grifone, appartenente alla Guardia di Finanza, che con i suoi 30 metri di lunghezza ed i 14 membri di equipaggio è la più imponente delle barche partecipanti. La presentazione, moderata dalla giornalista di LaC Erica Cunsolo, ha visto al tavolo, accanto al presidente del Circolo velico Santa Venere Gianfranco Manfrida, il presidente dell’Unione velisti d’altura italiani Fabrizio Gagliardi,  il consigliere nazionale della Federazione italiana vela Fabio Colella, il tenente colonnello della Guardia di finanza Alberto Catone. In sala, il sindaco di Tropea Giovanni Macri, e la vice presidente del Santa Venere Teresa Chirico. «E’ vero che fare turismo in questo luogo incantevole è facile – ha dichiarato Manfrida in apertura di conferenza stampa – e comunque, un simile impegno è stato possibile sia grazie al supporto dei nostri sponsor sia al lavoro congiunto di una squadra che sta lavorando bene sin dalla prima edizione. Importante anche la partnership con i circoli di Cetraro e Reggio Calabria, e soprattutto di quelli della Sicilia, con i quali stiamo ragionando da tempo in un’ottica di ulteriore sviluppo sinergico di tutta l’attività velica del Tirreno meridionale».

Entusiasmo anche da parte di Gagliardi. «La vela – ha dichiarato – è sport di tradizioni. Vedere una competizione di soli sei anni essere inserita di diritto nel campionato off-shore italiano, e riuscire a radunare un tale numero di equipaggi è segno d’indubbia attrattività. E anche la presenza delle Fiamme gialle, s’iscrive nel solco della centralità della competizione, nel quadro di una promozione condivisa di territori, valori, sport.  La Grifone, sequestrata a suo tempo a contrabbandieri, è oggi emblema di legalità e tradizione. Una partecipazione importante, che valorizza il ruolo di quanti di noi operano in mare, esaltandone abilità, competenze, meriti». All’arrivo (orario limite le 18 di domenica), come ha ricordato Colella, «una barca a vela con uno straordinario equipaggio, ben 80 scolari di Reggio Calabria appositamente partiti dalla città dello Stretto, attenderanno le imbarcazioni per far festa insieme a loro».

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