La Nazionale di calcio a 5 dei pazienti psichiatrici sbarca a Filogaso

Una giornata di sport nel segno di Antonio Barba, scomparso qualche mese fa, già componente del team che ha vinto i mondiali di questa speciale categoria battendo il Cile

Una giornata di sport nel segno di Antonio Barba, scomparso qualche mese fa, già componente del team che ha vinto i mondiali di questa speciale categoria battendo il Cile

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La Nazionale italiana di calcio a 5 campione del mondo nel 2018 della competizione dedicata ai pazienti psichiatrici, sbarca a Filogaso. E lo fa nel ricordo di uno dei figli di questa terra: Antonio Barba, uno dei giocatori più forti della squadra, morto qualche mese fa perdendo la sua battaglia contro una nefasta e subdola malattia. L’appuntamento sportivo a sfondo sociale è fissato per il prossimo 3 agosto alle 20.30. In quella data la Nazionale disputerà una partita nello stadio del Filogaso, proprio nel segno e nel ricordo dello sfortunato Antonio, che sicuramente dall’alto si godrà lo spettacolo e le giocate dei suoi compagni di squadra. Alla serata è stato invitato anche il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio. Certa la presenza di una folta rappresentanza del Comitato italiano paralimpico e del Coni, e dell’equipe della nazionale al completo, che al momento della nascita si è data autoironicamente il nome “Crazy for football”, ovvero “Pazzi per il calcio”. 

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barba antonioNel maggio del 2018 gli azzurri, compreso lo stesso Antonio, hanno vinto i mondiali battendo in finale il Cile. Alle loro spalle il Perù e l’Ungheria. Vestendo questa maglia, i giocatori affetti dalla malattia riescono spesso a vincere la vergogna e lo stigma del disturbo psichiatrico e a rivestirsi di orgoglio per aver servito la nazione. Antonio non ce l’ha fatta. Almeno per un giorno, però, grazie alla bella iniziativa del prossimo 3 agosto, ritornerà a “calcare” il campo di calcio che lo ha visto crescere, al fianco dei suoi compagni e alla presenza di una comunità intera e dei suoi familiari.