Superlega, Vibo ai play off: Civitanova di oggi come Trento nel 2009 (VIDEO)

L’ex gloria giallorossa, Fosco Cicola, ripercorre ai microfoni di “Doctor Sport” la sequenza in battuta di Matey Kaziyski, l’uomo che spezzò il sogno giallorosso di battere i campionissimi dell’Itas agli spareggi scudetto

L’ex gloria giallorossa, Fosco Cicola, ripercorre ai microfoni di “Doctor Sport” la sequenza in battuta di Matey Kaziyski, l’uomo che spezzò il sogno giallorosso di battere i campionissimi dell’Itas agli spareggi scudetto

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Fosco Cicola

E’ la sconfitta più bruciante che la Tonno Callipo ricordi. Almeno nel recente passato. Almeno ai play off scudetto. Una di quelle partite del che porta la mente indietro nel tempo ma che somiglia molto alla situazione attuale del club vibonese, chiamato ad un’impresa contro Civitanova.

Quei sei ace maledetti. Stagione 2008-2009 Trento-Tonno Callipo. Gara 3 degli spareggi scudetto dopo le due sconfitte di cui una tiratissima nei precedenti scontri. Vibo Valentia è ad un passo quantomeno dal poter allungare la serie contro i campionissimi dell’Itas. I calabresi comandano al tie-break 14-11. Dalla linea dei nove metri si presenta Matey Kaziyski e con sei interminabili ace capovolge il risultato, strozzando in gola il grido di gioia giallorosso.

Il ricordo di Fosco Cicola. Era la Callipo dell’argentino Uriarte in panchina, del regista brasiliano Raphael del Oliveira, che poi con Trento vincerà tutto, e del libero Fosco Cicola che quella partita non l’ha proprio dimenticata: «E’ impossibile dimenticare quella partita – commenta ai microfoni di LaC l’ex giocatore giallorosso nella nuova puntata di Doctor Sport (in onda stasera alle 19:00) – eravamo avanti di tre punti poi in battuta si presentò un campione come Matey e la decise lui. Per noi – continua Cicola (che è da poco rientrato il campo tra le fila di Castellana in A2 – fu una delusione grandissima che ancora ci portiamo dentro».

Da Matey a Osmany. Trento di allora come Civitanova di oggi. Davide contro Golia. Con un Kaziynski in meno ed un Juantorena in più. con la speranza che il finale non sia lo stesso.