Il Soriano è in Eccellenza, i rossoblù si godono la storica promozione

La quarta promozione in sette anni arriva sul campo dell’Aurora Reggio Calabria. La gioia del tecnico Gregorace: «Merito di squadra, dirigenti e tifosi». Il presidente Mangiardi: «L’allenatore il nostro valore aggiunto»

La quarta promozione in sette anni arriva sul campo dell’Aurora Reggio Calabria. La gioia del tecnico Gregorace: «Merito di squadra, dirigenti e tifosi». Il presidente Mangiardi: «L’allenatore il nostro valore aggiunto»

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L'Ags Soriano
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Signore e signori fate largo a sua “Eccellenza” il Soriano. La squadra di Saverio Gregorace vola in quinta serie e scrive la pagina più importante della storia del club rossoblù. Mai il club del piccolo comune vibonese si era spinto così in alto.

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L’Aurora cade sotto i colpi dei rossoblù nell’ultima e decisiva sfida promozione e al “Croce Valanidi” di Reggio Calabria scoppia la festa. Difficile contenere l’euforia tra giocatori, staff tecnico, dirigenti e tifosi. Circa 200 i supporters vibonesi che hanno sostenuto i loro beniamini nello stadio reggino. Anche loro al triplice fischio si sono uniti ai festeggiamenti. Tutto sotto gli occhi lucidi della squadra di casa. La formazione che ha sperato fino all’ultimo di allungare la contesa in un eventuale spareggio, ma che ha dovuto arrendersi alla determinazione dell’Agiesse.

Lo aveva detto Saverio Gregorace che la sua formazione sarebbe sbarcata a Reggio solo per vincere. Senza fare calcoli. E così è stato. Il Soriano poteva anche permettersi il lusso di pareggiare per mettere in tasca comunque la promozione. Ha vinto. Senza appello.

«Siamo stati bravi a non cadere nella trappola della troppa pressione – commenta a caldo mister Gregorace -. Siamo venuti qui a Reggio carichi e sicuri di poter battere l’Aurora. Nessuno tra i miei ragazzi, ma neppure in società, ha pensato di avere il salto di categoria già in mano. Sarebbe stato deleterio. Ed oggi lo avremmo pagato in maniera pesante. Siamo entrati in campo come se fosse la prima gara di campionato – continua – e da subito abbiamo fatto capire agli avversari che ce la saremmo lottata fino all’ultimo. Come abbiamo fatto per tutta la stagione. Su ogni campo. Ringrazio la mia squadra – spiega Gregorace – la mia dirigenza, i tifosi, straordinari anche oggi. Se il Soriano è in Eccellenza – chiosa – il merito è soprattutto il loro. Io ho fatto solo il mio lavoro cercando di creare un gruppo che fosse più forte di qualsiasi qualità tecnica singola. Abbiamo avuto ragione noi».

E tra balli, sorrisi, abbracci e cori a parlare è anche il presidente del Soriano, Enzo Mangiardi: «Meritavamo la promozione – spiega commosso – io ed i miei soci, nessuno escluso abbiamo fatto tanti sacrifici per arrivare fini qui. Non potevamo permetterci una rosa di fenomeni ma i veri fenomeni, in campo e fuori, li avevamo già in rosa. Seguendo il nostro mister abbiamo puntellato la squadra per quello che abbiamo potuto. Il resto – spiega – lo hanno fatto loro. Ringrazio tutti, ma un ringraziamento particolare va a Saverio Gregorace. Per noi dirigenti, il valore aggiunto di questa squadra. Quando ormai 7 anni fa abbiamo iniziato questa avventura – conclude Mangiardi – l’Eccellenza era solo un sogno. Oggi l’abbiamo raggiunto e senza Gregorace difficilmente si saremmo riusciti».

Il Soriano vola in quinta serie ed è la quarta promozione per la società guidata da Enzo Mangiardi, imprenditore nel settore dei ricambi d’auto. Dalla Terza Categoria all’Eccellenza. Tutto in meno di sette anni. In Promozione il Soriano c’era già finito in poco più di 1000 giorni della gestione Mangiardi e company, con tre salti di categoria consecutivi. Poi il doppio play off amaro al termine della stagione scorsa contro il Siderno e dell’annata precedente contro il ReggioMediterranea. Una categoria solo sfiorata ed oggi conquistata con le unghie e con i denti. Signore e signori, fate largo a sua “Eccellenza” il Soriano. E la festa è continuata per tutta la notte.