Donazione del sangue, Avis e Tonno Callipo insieme per la solidarietà

La società di pallavolo si è impegnata a promuovere e divulgare tra il proprio pubblico e nella collettività la cultura del dono del sangue
La società di pallavolo si è impegnata a promuovere e divulgare tra il proprio pubblico e nella collettività la cultura del dono del sangue
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Avis e Volley Tonno Callipo insieme in nome della solidarietà. «La virtuale stretta di mano tra i due sodalizi – si legge in un comunicato – è simbolo dell’impegno assunto da entrambi per sostenere, promuovere e divulgare tra il proprio pubblico e nella collettività i rispettivi valori distintivi, la diffusione di stili di vita sani, del dono del sangue, la pratica dello sport, la cura della salute, la solidarietà e l’impegno civico».

Il primo obiettivo da perseguire per il club giallorosso sarà quello di «sensibilizzare gli appassionati di pallavolo alla pratica del dono: un gesto d’amore straordinario, quanto semplice, verso il prossimo». Così il vicepresidente Filippo Maria Callipo: «È davvero con entusiasmo che abbiamo abbracciato i programmi di Avis. Del resto sappiamo bene che attraverso lo sport si possono trasmettere messaggi e valori fondamentali per divulgare le buone pratiche. La donazione del sangue è una di queste: una prassi dal notevole valore etico e civico, un’esperienza di solidarietà che può salvare il bene più prezioso, la vita umana. Ecco perché – ha concluso – la nostra società non poteva che intraprendere un cammino condiviso con Avis».

Il presidente regionale di Avis, Rocco Chiriano, ha affermato: «È doveroso ringraziare la Tonno Callipo Calabria Volley per il supporto a promuovere la nostra mission e per la vicinanza dimostrata. Il compito di Avis Calabria in questo momento è quello di dare voce a coloro i quali vivono un momento di difficoltà legato alla salute, continuando con la promozione della donazione del sangue e della sua raccolta programmata attraverso la prenotazione di ciascun donatore, per rispondere al fabbisogno della nostra regione e, ove possibile, delle altre regioni. Invito tutti i volontari, i donatori ed i dirigenti avisini a non farsi prendere da nessuna forma di allarmismo, paralizzando il nostro sistema che, ormai da anni, garantisce elevati livelli qualitativi dell’assistenza sanitaria calabrese. È fondamentale continuare a dare il nostro contributo programmando e prenotando, sempre in condizioni di sicurezza, le donazioni di sangue».

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