Superlega: Vibo in caduta libera, Ravenna non fa sconti

 

Settima sconfitta (quarta consecutiva) per la Tonno Callipo che vede allontanarsi la zona play-off. I giallorossi in vantaggio di un set cedono alla distanza (3-1). Coach Tubertini: «Troppi errori in attacco»

 

Settima sconfitta (quarta consecutiva) per la Tonno Callipo che vede allontanarsi la zona play-off. I giallorossi in vantaggio di un set cedono alla distanza (3-1). Coach Tubertini: «Troppi errori in attacco»

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Un muro di Vibo a Ravenna
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Trasferta amara per la Tonno Callipo Calabria nell’anticipo della decima di campionato in quel di Ravenna. Vibo Valentia incassa in terra romagnola la settima sconfitta stagionale, la quarta di fila e vede la zona playoff allontanarsi ulteriormente. Vibo non riesce a capitalizzare la buona partenza che, al Pala De Andrè, la vede passare in vantaggio di un set per poi farsi rimontare dai padroni di casa dell’ex Diamantini che hanno definitivamente ragione degli ospiti nel quarto set vinto con un margine importante. 

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Nel primo parziale parte meglio, come detto, la Tonno Callipo, che scatta sull’8-13 grazie agli ace di Costa e alle schiacciate di Patch e Antonov. La Bunge reagisce con Orduna, che con due servizi (vincente il primo) mette in difficoltà la ricezione ospite, pareggiando il conto sul 18-18. Le squadre vanno di pari passo fino al muro del 22-24 a firma di Lecat, poi al secondo set ball Verhees mette la palla a terra: 23-25. 

La seconda frazione è da montagne russe, con Ravenna che va sul +6 con Diamantini (15-9), ma Massari riduce a due le lunghezze di gap: 16-14. I padroni di casa allungano ancora con Vitelli (20-15), i calabresi trascinati da Antonov piazzano addirittura un contro-break di 6-1 (tre punti di Antonov) per il sorpasso: 21-22. A decidere il set è però Poglajen, che con due ace di fila porta il match in parità (25-23). 

Nel terzo periodo la Bunge accumula un progressivo vantaggio con Poglajen (8-6) e Raffaelli (12-9) e grazie all’errore di Lecat va sul 14-10. Poglajen mette a terra la palla del 19-13, ma i calabresi reagiscono con Izzo, portandosi a -3 (23-20). Buchegger però non sbaglia il cambio-palla e alla prima occasione è Coscione, toccando l’asta, a causare il sorpasso dei ravennati: 25-20. 

La Bunge prosegue su questa strada anche nel quarto set, allontanandosi con Raffaelli sul 6-3 e spingendo sull’acceleratore con Buchegger: 15-9. Gli ace di Raffaelli (ben quattro) mettono in fretta la parola fine al match, con i padroni di casa che realizzano un break di 8-0, lasciando a 13 gli avversari.

Così coach Lorenzo Tubertini a fine gara: «Siamo partiti molto bene, ma non siamo riusciti a mantenere alto il livello del gioco. Sapevamo che i nostri avversari erano forti al servizio, ma nonostante ciò abbiamo sofferto, e non siamo stati bravi in particolare in fase di break, mancando delle occasioni importanti. In difesa siamo andati abbastanza bene, ma non in attacco, dove sbagliamo troppo e non siamo capaci di trovare una positiva continuità nel gioco».

Il tabellino della gara: 

Bunge Ravenna 3

Tonno Callipo Vibo 1 

(23-25, 25-23, 25-20, 25-13)

BUNGE RAVENNA: Orduna 2, Poglajen 18, Georgiev 2, Buchegger 22, Raffaelli 15, Vitelli 5, Diamantini 6, Goi (L), Gutierrez, Marchini. Non entrati: Marechal, Mazzone, Pistolesi. Allenatore: Soli. 

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Coscione 1, Antonov 14, Costa 10, Patch 14, Lecat 4, Verhees 6, Torchia (L), Izzo 1, Massari 3, Marra (L), Presta. Non entrati: Domagala, Corrado. Allenatore: Tubertini. 

ARBITRI: Boris, Simbari. 

NOTE: Durata set: 31′, 34′, 34′, 23′; tot: 122′.