Enduro, il serrese Bruno Tassone si prepara a scendere nell’“inferno” di Hell’s Gate

È la prima volta che un motociclista vibonese prende parte alla mitica competizione estrema che si svolge dal 2004 sull’Appennino toscano 

È la prima volta che un motociclista vibonese prende parte alla mitica competizione estrema che si svolge dal 2004 sull’Appennino toscano 

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Bruno Tassone in sella alla sua moto
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Per la prima volta nella storia un motociclista vibonese si appresta a fare una delle gare di Enduro più estreme al mondo: la “Hell’s Gate”, competizione ideata da Fabio Fasola che, dal 2004, si svolge ogni anno a febbraio sull’Appennino toscano ed è nota nell’ambiente degli appassionati come una vera e propria sfida “infernale”.

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Si tratta di Bruno Tassone di Serra San Bruno. Già pilota esperto della specialità, è inoltre vincitore del concorso di direttore di gara, attività per la quale ha ricevuto riconoscimenti e encomi, seguendo gare di vari livelli tra le quali la stessa Hell’s Gate nel 2017.

«Per me – ha dichiarato Tassone alla vigilia dell’appuntamento – è una grande passione praticare questo nobile sport, ormai non ne posso fare più a meno. Ho iniziato grazie al consigliere del Co.re. Calabria, Paolo Marino, un pilastro dell’Enduro a Vibo Valentia». 

Quindi, ha continuato, «da questo nuovo anno ho ripreso la licenza agonistica per gareggiare in tutte le gare regionali e nazionali grazie al presidente Vincenzo Torcasio del Moto club Endurorito di Lamezia Terme, uno dei club più seri e attivi nel mondo dell’Enduro in Calabria che mi ha aperto le porte con grande piacere, tanto che mi accompagneranno personalmente a “Il ciocco”, nei pressi di Lucca, per sostenermi e darmi la giusta vicinanza del moto club. Per me è un grande onore – ha concluso -, spero di fare bene sia per il moto club che rappresento ma per tutta la nostra terra».