Mentre il Giro d’Italia imperversa lungo la penisola (oggi la tappa Aosta-Pila), il Vibonese si prepara ad accogliere sulle sue strade la Corsa rosa Next Gen 2026, la più importante competizione ciclistica internazionale dedicata agli under 23, in programma dal 14 al 21 giugno, negli anni vero e proprio trampolino di lancio per futuri campioni del ciclismo mondiale. Proprio a Vibo Valentia, tra l’altro, si concluderà la tappa d’esordio di questa competizione agonistica. Il 14 giugno la partenza è prevista a Reggio Calabria. Da lì gli under 23 si cimenteranno lungo un percorso impegnativo di 170 chilometri. Due i traguardi intermedi di tappa, quello volante di Locri e quello della montagna di Mileto. Un tributo, quest’ultimo, nei confronti dello storico patron del ciclismo calabrese Mimmo Bulzomì, per anni presidente regionale della Federazione ciclistica italiana. La stessa cittadina normanna, tra l’altro, proprio 30 anni fa, il 25 agosto del 1996, ha ospitato tra le sue strade la partenza e l’arrivo del primo Campionato italiano di categoria, all’epoca denominato ‘Elite, organizzato dallo “Sporting Club” di cui lo stesso Bulzomì è ancora oggi presidente.

Alla cerimonia di presentazione dell’evento parteciparono, tra gli altri, i mitici campioni, Gino Bartali e Marco Pantani, e il giornalista Rai Giorgio Martino. Intitolato alla memoria di Vincenzo Torriani - “papà” del Giro d’Italia morto qualche mese prima - ad aggiudicarsi la fascia tricolore è stato allora Emiliano Murtas, giunto in solitario al traguardo situato su Corso Umberto I. “Murtas stacca tutti nel finale e conquista il tricolore”. Questo il titolo con cui la Gazzetta dello Sport ha celebrato il giorno dopo la vittoria del corridore monzese. A quella gara parteciparono anche futuri protagonisti della disciplina. Tra questi Stefano Garzelli, successivamente vincitore nel 2000 del Giro d’Italia e di diverse classiche internazionali.

Qualche anno prima lo Sporting Club e il suo presidente avevano già organizzato a Mileto e nel resto della Calabria una delle più grandi competizioni per dilettanti, la “Sei Giorni del Sole”. E tra i protagonisti di quelle varie edizioni vi è stato lo stesso “pirata” Marco Pantani. Per quanto riguarda il Giro d’Italia Next Gen 2026, la Reggio Calabria-Vibo Valentia non sarà l’unica tappa ad interessare il territorio provinciale. Il giorno dopo, infatti, proseguirà il suo percorso partendo da Tropea, in quel caso con arrivo previsto a Crotone.

Intanto, in vista degli appuntamenti del 14 e del 15 giugno, nel Vibonese lunedì prossimo giungerà lo staff organizzativo della corsa, per un sopralluogo operativo lungo il tracciato. A guidarlo sarà il responsabile degli arrivi, Marco Stellari. L’ultima volta che il Giro d’Italia di categoria si è fermato nella provincia di Vibo Valentia è stato nel 2001, con una tappa conclusasi a Pizzo Calabro.