La rassegna promossa dall'omonima associazione si è svolta sul campo della chiesa “Gesù Salvatore”. Spazio agli adulti, agli Under 15 e al calcio femminile
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«Ci teniamo ad esprimere tutta la nostra soddisfazione per un risultato che è andato oltre ogni più rosea aspettativa. Abbiamo centrato gli obiettivi prefissati, che erano quelli di promuovere la socialità e l'inclusione attraverso lo sport. La risposta della comunità è stata straordinaria: il pubblico ha partecipato numeroso in tutte e dieci le serate, confermando il forte legame tra il territorio e le iniziative promosse dalla nostra associazione. Per questo vogliamo rivolgere un sentito ringraziamento ai partner, ai volontari, agli atleti e a tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione del torneo». Queste le parole con cui il direttivo dell'associazione “In Vena Aps” commenta il successo della seconda edizione dell'omonimo torneo di calcio a 5, svoltosi sul campo di calcetto della chiesa “Gesù Salvatore” di Vena di Jonadi. La rassegna sportivo-amatoriale per dieci serate ha saputo unire sport, socialità e spirito di comunità.

La finale del torneo ha visto il BM Team imporsi per 5-1 sui Wizard Tappi, al termine di una gara che, soprattutto nella prima parte, è stata molto equilibrata e combattuta. Solo nella seconda frazione dell'incontro il BM Team è riuscito a prendere il largo, conquistando con merito il titolo di campione 2026 della manifestazione. Sul fronte dei riconoscimenti individuali, il titolo di capocannoniere del torneo è andato a Fabio Maluccio, autore di 14 reti. Un primato conquistato al termine di un serrato duello con Domenico Farfaglia, anch'egli fermo a quota 14 gol, ma superato grazie a una migliore media reti rapportata al numero di partite disputate. Il premio di miglior portiere è stato invece assegnato a Pasquale Musso, ribattezzato da tutti “Julio Cesar” per gli straordinari interventi che hanno caratterizzato il suo torneo. Grande spettacolo anche nella competizione riservata agli Under 15, dove I Micheluzzi hanno conquistato la vittoria finale superando i Vena Wolves, confermando il valore di un settore giovanile protagonista dell'intera manifestazione. Nella serata finale è stato dato spazio anche al calcio femminile, con la sfida tra Le Loche e Le Pallonare.

L'incontro ha rappresentato un importante momento di partecipazione, permettendo anche alle ragazze di essere protagoniste di questa edizione del torneo e di contribuire con entusiasmo allo spirito della manifestazione. Incassato il grande successo di pubblico e di critica dell'edizione 2026, il direttivo di In Vena Aps guarda già avanti, alla rassegna dell'estate 2027 e, ancor prima, agli altri appuntamenti già in programma nei mesi a venire. I principi sono sempre gli stessi, «promuovere attraverso queste iniziative i valori dell'inclusione, della partecipazione sinergica e della crescita della comunità».

