Il debutto casalingo della Vibonese si chiude con un punto di forza e sostanza. Nel match valido per la seconda giornata del girone I di Serie D, i rossoblù impattano 1-1 contro il Siracusa, riacciuffando la formazione siciliana nei minuti finali grazie a una rete di Semenzin. Una prestazione che dà continuità all'entusiasmo generato dal poker rifilato al Trapani all'esordio e che conferma la tenuta mentale dell'organico guidato da mister Sasà Marra.
Proprio l'allenatore rossoblù, al termine della gara, ha tracciato un bilancio chiaro della partita, evidenziando sia gli aspetti da correggere che la grande reazione mostrata dai suoi giocatori.

Le criticità da correggere: l'approccio al match

Nelle parole di Marra c’è anzitutto l'analisi lucida del momento di flessione iniziale che la squadra sta attraversando nelle battute di avvio. Un dettaglio non da poco su cui il tecnico intende lavorare subito.
«Anche stavolta c'è da registrare qualcosa da sistemare sulla partenza e sull'impatto con la gara e che in questo periodo soffriamo. Domenica scorsa ci è andata bene, stavolta abbiamo preso gol, ovviamente è un dettaglio che va sistemato, ma è anche vero che non possiamo pretendere tutto e subito da una squadra completamente nuova e contro un avversario forte ed esperto come lo è il Siracusa».

Personalità, carattere e trazione anteriore

Nonostante lo svantaggio iniziale, la Vibonese non ha perso la bussola. Marra ha espresso forte soddisfazione per il modo in cui i suoi ragazzi hanno affrontato un avversario di rango, capace di presentarsi a Vibo Valentia con grande sfrontatezza.
L'analisi del mister si è poi focalizzata sulla ripresa e sul coraggio tattico mostrato in campo: «Loro sono venuti qui sfrontati, ma noi abbiamo saputo tenere e, nella ripresa, solo per mancanza di precisione non siamo riusciti a trovare la via della rete. La cosa che mi è piaciuta è stata anche la copertura nelle loro ripartenze».
Spinta offensiva a tutto campo: Marra ha sottolineato l'equilibrio mantenuto dalla squadra nonostante la presenza contemporanea di tanti uomini d'attacco, citando l'assetto «a trazione anteriore con tanti giocatori offensivi in campo contemporaneamente come Rioko, Castro, Spanò, Semenzin e Marsico».
Un pareggio che dunque muove la classifica e regala certezze: questa Vibonese ha la personalità giusta per recitare un ruolo da protagonista nel girone.