Pizzo ha accolto le rappresentative calabresi di pallavolo nell’ultimo raduno prima della partenza per il "Trofeo delle Regioni", in programma la prossima settimana a Catania. Un appuntamento che ha portato nella città napitina giovani atleti provenienti da tutta la Calabria, pronti a misurarsi in una delle competizioni più attese del movimento giovanile nazionale.

Il saluto dell’amministrazione comunale

A portare il saluto dell’amministrazione comunale è stato il sindaco Sergio Pititto, che ha fatto visita al gruppo durante la fase conclusiva della preparazione. Il primo cittadino ha incontrato ragazze e ragazzi, lo staff tecnico guidato da Antonella Del Core, ex capitana della Nazionale italiana, e il presidente di Fipav Calabria, Carmelo Sestito.

Un momento di vicinanza istituzionale ma anche sportiva, con Pititto presente - come sottolineato in una nota - da «sportivo tra gli sportivi». Il sindaco ha dato il benvenuto ai giovani pallavolisti arrivati da ogni parte della regione e, a nome dell’intera comunità napitina, ha rivolto loro un augurio per l’impegno che li attende in Sicilia.

Pizzo piazza di sport e raduni regionali

La presenza delle rappresentative calabresi a Pizzo conferma il ruolo della città come punto di riferimento per eventi e raduni legati allo sport regionale. Dopo aver ospitato negli anni appuntamenti di diverse discipline, la città si conferma una piazza capace di attrarre atleti, tecnici e realtà sportive di rilievo, offrendo spazi e accoglienza a percorsi di crescita che coinvolgono soprattutto i più giovani.

Il raduno rappresenta anche un passaggio significativo per il volley calabrese, che si prepara a presentarsi al "Trofeo delle Regioni" con le proprie selezioni giovanili. Un’occasione di confronto, formazione e crescita, nella quale gli atleti saranno chiamati a rappresentare la Calabria in una competizione che valorizza il lavoro svolto dalle società, dagli allenatori e dalla federazione sul territorio.

Per Pizzo, l’incontro con le rappresentative regionali è stato anche un modo per ribadire il legame tra comunità e sport, inteso come strumento di partecipazione, educazione e promozione del territorio.