La provincia di Vibo Valentia entra nella mappa calabrese delle migliori gelaterie secondo il Gambero Rosso con tre insegne premiate nella guida "Gelaterie d’Italia 2027". A conquistare il riconoscimento sono Donna Maria a Tropea, Gelateria Enrico a Pizzo ed Ercole, sempre a Pizzo: tre nomi che confermano il peso del territorio vibonese in un settore sempre più legato alla qualità delle materie prime, alla ricerca e alla capacità di raccontare i luoghi anche attraverso il gelato artigianale.

Il risultato arriva nell’ambito della decima edizione della guida dedicata alle migliori gelaterie italiane, una pubblicazione che fotografa un comparto in crescita. Nata nel 2016 con circa 300 indirizzi selezionati, la guida arriva oggi a 583 insegne in tutta Italia. In Calabria sono 21 le gelaterie premiate, con due eccellenze capaci di ottenere il massimo riconoscimento dei Tre Coni.

Il Vibonese tra Tropea e Pizzo

Nel quadro regionale, il Vibonese si ritaglia uno spazio significativo. Tra le realtà premiate con Due Coni figura Donna Maria, a Tropea, mentre Pizzo compare due volte nella guida: Gelateria Enrico, inserita tra i Due Coni, ed Ercole, presente tra le gelaterie premiate con Un Cono.

Un riconoscimento che valorizza due centri simbolo della provincia, entrambi fortemente legati alla tradizione dolciaria e turistica. Tropea e Pizzo confermano così la loro presenza in una geografia del gusto che, secondo il Gambero Rosso, non riguarda più soltanto il prodotto in sé, ma anche l’esperienza complessiva offerta al cliente, la selezione degli ingredienti, il servizio, l’ambiente e le nuove esigenze alimentari.

La Calabria dei Tre Coni

Al vertice della classifica regionale ci sono due gelaterie calabresi premiate con i Tre Coni: Gelato Cesare di Reggio Calabria e La Cremeria Vitaro di Rende. Sono loro le insegne che il Gambero Rosso colloca tra le eccellenze assolute del settore, insieme alle 77 gelaterie italiane che hanno ottenuto il massimo riconoscimento nella guida 2027.

Il sistema di valutazione, costruito sull’assegnazione dei Coni, tiene conto di diversi elementi: qualità del gelato, attenzione alle materie prime, tecnica, trasparenza, servizio e ambiente. Un metodo che accompagna l’evoluzione di un settore sempre più articolato, nel quale la definizione di artigianale non basta più da sola a indicare qualità.

Un settore che cambia

La guida evidenzia anche la trasformazione del gelato artigianale italiano. Accanto alla ricerca sulle materie prime, cresce l’attenzione verso sostenibilità, responsabilità produttiva e inclusività alimentare. Sempre più gelaterie propongono ricette con meno zuccheri, alternative senza lattosio, prodotti senza glutine e linee vegane, intercettando abitudini e bisogni di consumo sempre più diversi.

Il gelato, sottolinea il quadro tracciato dalla guida, resta un prodotto trasversale, capace di parlare a tutte le fasce d’età. Ma proprio questa diffusione spinge gli operatori a lavorare su qualità, tecnica e identità, in un mercato sempre più competitivo.

L’elenco completo delle gelaterie premiate in Calabria

Per la Calabria, i Tre Coni sono stati assegnati a Gelato Cesare di Reggio Calabria e La Cremeria Vitaro di Rende.

Tra le gelaterie premiate con Due Coni figurano Amedeo a Catanzaro, Bar Ettore a Locri, Casa Mastroianni a Lamezia Terme, Donna Maria a Tropea, Gelateria Enrico a Pizzo, Il Regno del Gelato a Jacurso, Moré a Soverato, Scrivano - Terre d’Altopiano a Spezzano della Sila, Sottozero Pennestrì a Reggio Calabria e Trebottoni a Reggio Calabria.

Nella categoria Un Cono rientrano Bar del Tocco a Gerace, Bar Jolli a Stalettì, Costantino - Pasticceria & Gelateria a Palmi, Ercole a Pizzo, Fred. Nati per il gelato a Sellia Marina, Gelato Lab. CaraPina a Diamante, Il Massimo del Gelato a Jacurso, Juve Bar a Belvedere Marittimo e Marrons Glacés a Catanzaro.