La squadra giallorossa affronta la prima della classe al giro di boa del girone d’andata di Serie B. Il tecnico: «Ripartiamo dalle cose buone fatte finora»
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La Serie B torna protagonista con la 19ª giornata, e allo Stadio Benito Stirpe va in scena una delle sfide più significative di questo girone d’andata: Frosinone contro Catanzaro (domani ore 15). È la capolista contro la rivelazione, il club che guida la classifica contro una formazione in evidente crescita, costruita con idee e fiducia nei propri mezzi.
Per il Catanzaro di Alberto Aquilani questa partita rappresenta molto più di un semplice impegno di campionato: è un banco di prova per testare la reale dimensione di una squadra che, fino a qui, ha saputo abbinare solidità difensiva a spunti offensivi di qualità. «Abbiamo registrato dei miglioramenti importanti – afferma il tecnico – e quindi ripartiamo da quei principi e dalle cose positive che abbiamo fatto vedere prima che finisse l’anno».
Al di là dell’avversario e del contesto, restano salde le fondamenta su cui il Catanzaro sta costruendo il proprio cammino. «Le nostre certezze sono l’umiltà, la voglia di migliorarsi sempre e di sacrificarsi. Sono questi i valori che riteniamo fondamentali per continuare a fare un buon percorso». La lunga pausa, però, porta con sé anche qualche inevitabile incognita, amplificata dal fatto di affrontare la squadra che guida la classifica.
«Dopo una sosta – prosegue Aquilani – c’è sempre un po’ di dubbio su che tipo di partita possa nascere. Affrontiamo la prima della classe e questo significa misurarci con una squadra forte, che ci obbligherà ad alzare il livello di attenzione e di tutte le altre qualità di cui abbiamo parlato». Il Frosinone, pur diverso dalle altre big incontrate nel corso della stagione, si conferma come una formazione solida e continua nei risultati. «Ogni squadra ha le proprie caratteristiche, sono tutte diverse, ma la classifica dice che il Frosinone è quella che, al momento, sta facendo meglio».
Capitolo mercato: Aquilani ribadisce la piena fiducia nel gruppo a disposizione, senza escludere eventuali innesti qualora se ne presentasse l’occasione. «Il mercato inizia adesso, sarà un mese abbastanza lungo. Sono convinto che, se ci sarà da migliorare, miglioreremo. Saremo pronti in caso ci fosse l’opportunità ma sono molto contento di chi ho».Infine, arrivano segnali incoraggianti dall’infermeria sul fronte Pompetti: «Sta meglio, è in fase di recupero e siamo molto vicini al suo rientro».



