Dalla trattativa che potrebbe portare Claudio Lotito alla guida amaranto ai dubbi societari della Vibonese, passando per il progetto Sambiase e l'entusiasmo del Praiatortora: il punto sulle cinque rappresentanti regionali nel prossimo campionato
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Iniziata la seconda metà di giugno che, inevitabilmente, porterà ufficialmente al termine della stagione (ovviamente sulla carta dal momento che, sul campo, è finita da un po'). Di conseguenza il mercato entrerà nel vivo e, nello specifico, con una Serie D (girone I) che si preannuncia molto interessante.
Saranno cinque (una in più) le squadre calabresi nel prossimo torneo interregionale dal momento che alle già note Reggina, Sambiase, Vigor Lamezia e Vibonese si aggiunge il Praiatortora, fresco vincitore del campionato di Eccellenza. Cinque squadre diverse, cinque situazioni e storie diverse.
Reggina, ecco Lotito
Tra le cinque, quella con più peso storico e pressione di vittoria è la Reggina. Da settimane ormai si parla di una cessione societaria e con la cordata guidata da Claudio Lotito, attuale presidente della Lazio, pronta a mettere nero su bianco. Nella giornata di oggi, inoltre, era previsto un incontro a Roma tra il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, e il già menzionato Lotito. Insomma, Nino Ballarino pronto (e contestato) a cedere il testimone per un nuovo corso, tutto "lotitiano" che potrebbe presto iniziare.
Le due lametine
Tutto tace, o quasi, nelle zone lametine dove Sambiase e Vigor Lamezia sembrano ferme e in silenzio ma in realtà si muovono dietro le quinte. Partendo dai giallorossi l'idea è quella della continuità che, nel corso degli anni, ha creato il cosiddetto "modello Sambiase". Il direttore sportivo Nicola Samele e la dirigenza stanno pianificando la prossima stagione e monitorando il mercato, anche se qualcosina trapela. Innanzitutto dovrebbe essere riconfermato gran parte del blocco guidato da mister Tony Lio. Giuliani, Frasson, Cosmano, Sueva e Haberkon sulla via della riconferma. Al tempo stesso, però, ci potrebbero essere due partenze importanti: una quella del gioiellino Calabrò con destinazione Livorno, l'altra quella di Kouame su cui ci sarebbe l'interessamento dell'Union Clodiense.
Leggermente più delicata la situazione della Vigor Lamezia dove, a tenere banco, è innanzitutto la ristrutturazione societaria. Tra i nodi principali da sciogliere c'è quello del pagamento di alcune quote societarie ma, al tempo stesso, c'è anche da dire che sono entrati nuovi imprenditori per dare man forte al club e chiudere tutte le eventuali pendenze. Sul fronte mercato, potrebbe lasciare un pezzo forte della rosa, dal momento che Catalano sarebbe vicino alla Nissa.
Vibonese tra dubbi e nodi
Tra tutte, sicuramente quella che vive la situazione più delicata è la Vibonese che è ancora alle prese con la trattativa per riportare le quote societarie (ancora in mano a Cammarata) a Vibo. Negli ultimi giorni sembra essersi fatto avanti il siciliani Vullo che, per il 60% delle quote, avrebbe offerto circa quaranta mila euro. Ovviamente tutto ruota intorno al destino delle quote, poiché da lì dipenderanno scelte sia dirigenziali (come il direttore sportivo) che tecniche (come l'allenatore). Mister Fanello gode della piena fiducia di Caffo e Putrino, ma un ipotetico cambio societario potrebbe capovolgere le carte in tavola.
Entusiasmo Praiatortora
Regna un comprensibile entusiasmo invece in casa Praiatortora, squadra neopromossa e con tanta voglia di fare bene. LA società, subito dopo la vittoria del campionato di Eccellenza, ha affermato di avere le idee chiare e di avere un percorso ben preciso. Per ora nessuna novità rilevante, se non quella della continuità. Lo staff tecnico infatti rimarrà invariato, ciò vuol dire innanzitutto che in panchina ci sarà ancora mister Salvatore Viscardi. Nel frattempo, però, si cerca un nuovo direttore sportivo: tra i nomi che si stanno sondando potrebbe esserci quello di Ettore Meli. Il ds siciliano due stagioni fa è stato direttore sportivo della Vibonese portando idee e progettualità, senza dimenticare le magiche stagioni al Sant'Agata.

