Il rammarico e la rabbia della società biancorossa: «Cartellini facili solo verso una squadra, come dimostra l'espulsione di un nostro giocatore per una frase che solo l'arbitro ha sentito»
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Un sogno cullato fino all'ultimo istante e conclusosi però in maniera diversa da quella che ci si aspettava. Il campionato di Seconda Categoria (girone E) chiude la sua stagione col botto, ovvero con lo scontro diretto al vertice proprio all'ultima giornata come nei più intensi film da thriller.
Rammarico promozione
A lungo il Mileto ha accarezzato la vetta, legittimata peraltro da un percorso netto e che lo vedeva, prima di domenica, reduce da dodici risultati utili consecutivi e imbattuto nel girone di ritorno. L'ultimo ostacolo, per i biancorossi, era lo Sport Palmi che era appaiato a quota 49 punti: la posta in palio dunque era incandescente e, alla fine, a liberare l'urlo di gioia è la compagine palmisana, vittoriosa per 0-1 in terra vibonese, e promossa direttamente al prossimo campionato di Prima Categoria.
Dovrà passare dai playoff invece il Mileto di mister Barbieri che, a tratti, sembrerebbe anche un'ingiustizia se all'andamento sopra menzionato si aggiunge il fatto che i biancorossi sono sia il miglior attacco del campionato con 52 gol (lo Sport Palmi ne ha siglati 37) e la seconda miglior difesa (fatale a tal proposito la rete subita proprio contro i rivali). Il destino del Melito si dovrà decidere dunque tramite i playoff.
C'è rammarico però dopo la sfida e lo si intuisce nelle dichiarazioni della società, soprattutto in relazione alla direzione arbitrale: «Al quarantesimo ci è stato negato un calcio di rigore per fallo su Marasco, purtroppo in una sfida importante come questa hanno mandato un arbitro giovane e inesperto, peraltro intollerabile la sua conduzione aggravata dall'espulsione ai nostri danni, a suo dire, per una parola di un nostro calciatore che nessuno ha sentito, neanche gli avversari. Nei minuti finali, inoltre, arriva il gol ospite visibilmente viziato da un fallo di mano e con l'arbitro ben posizionato. Così non va bene perché vanifica tutti i nostri sforzi. Ci addentriamo ai playoff consapevoli della nostra forza». I biancorossi saranno spettatori interessati dello spareggio playoff tra Melicucchese e San Calogero: chi vince affronterà i miletesi.

