La giovane centrale giallorossa, appena diciottenne: «Per me il PalaValentia sarà sempre il luogo che mi ha accolta e per questo occuperà sempre un posto speciale»
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Addosso la divisa della squadra della sua città e un attaccamento naturale a questi colori: Lorenza Massara, centrale vibonese doc della Tonno Callipo, è la più giovane del gruppo. Ha raggiunto la maggiore età lo scorso novembre. Giovane scalpitante ma già con grandi ambizioni, sta dando il suo piccolo contributo alla cavalcata giallorossa, attualmente prima in classifica nel campionato di Serie B1 (girone D). Rimanendo in tema campionato, sabato è prevista la trasferta campana di Arzano che naviga nelle zone basse della classifica.
Massara, la più giovane del gruppo
Proprio Massara, intervistata ai microfoni ufficiali del club, parla del cammino stagionale delle giallorosse: «Bilancio decisamente ottimo, frutto di tutto l’impegno che ci mettiamo ogni giorno in palestra e di un gruppo che si impegna per raggiungere gli obiettivi comuni, crescendo insieme giorno dopo giorno».
Ovviamente c'è sempre qualcosa da migliorare e la centrale di ruolo ne è consapevole: «Credo che ciò che vada sistemato siano l’intensità e la concentrazione con la quale partiamo sin dal primo punto, sono aspetti fondamentali per riuscire a imporre fin da subito il nostro gioco e per ridurre gli errori».
Ostacolo Arzano
Come detto, le ragazze di coach Saja sabato saranno in quel di Arzano, squadra di bassa classifica ma non per questo da sottovalutare: «Un match da giocare come tutti gli altri, senza sottovalutare l’avversario. Dobbiamo scendere in campo concentrati, fare il nostro gioco fin dal primo minuto cercando di imporre il ritmo, evitando cali di tensione che potrebbero metterci in difficoltà».
Un attaccamento speciale
Un attaccamento speciale a questi colori, viste le sue origini vibonesi e proprio per questo l'esperienza giallorossa, per Massara, non può essere come quella delle altre: «Sono stati mesi intensi e stimolanti nei quali ho appreso veramente tanto. Inoltre a questi livelli si impara sempre qualcosa ogni giorno, soprattutto per quanto mi riguarda poiché sto ancora consolidando il mio gioco. Ribadisco che giocare in una squadra così importante nella mia città è qualcosa che mi riempie di gioia, ma anche di un senso di responsabilità che mi spinge a dare sempre il massimo».
Emozioni vere dunque: «Sono veramente entusiasta di poter indossare questi colori e di trasmettere tutta la felicità con la quale faccio ciò. Per me il PalaValentia sarà sempre il luogo che mi ha accolta e per questo occuperà sempre un posto speciale. Penso che il mio sorriso nasca proprio da questo, dall’affetto e dalla gratitudine che sento».

