Alessandro La Torre, estremo difensore della Segato Juventus Academy, è stato invitato dalla società blucerchiata. Il ds Papaleo: «Ci confermiamo terreno fertile per la crescita di giovani atleti»
Tutti gli articoli di Sport
PHOTO
Tropea vede crescere un altro dei suoi giovani talenti calcistici. Alessandro La Torre, portiere classe 2012 della Scuola Calcio Segato Juventus Academy, è stato infatti invitato dalla U.C. Sampdoria per una prova ufficiale che si terrà il 28 e 29 maggio 2026 presso il centro sportivo di Bogliasco, con permanenza nel prestigioso convitto Academy Casa Samp. Con lui ci sarà anche il compagno di squadra Paolo Basile, a conferma dell’ottimo lavoro svolto dal settore giovanile reggino.
Nato a Tropea, Alessandro La Torre è cresciuto calcisticamente nella Asd Academy Costa degli Dei, società presieduta dal padre, anch’egli ex portiere. Una tradizione familiare che si rinnova e che sembra aver trovato nel giovane Alessandro un interprete di grande prospettiva. La passione per il ruolo, la dedizione negli allenamenti e la capacità di leggere le situazioni di gioco lo hanno reso uno dei profili più interessanti della sua categoria. Il suo percorso, iniziato sui campetti della Costa degli Dei, tra Tropea e Parghelia, è proseguito con la maglia della Segato, una delle realtà più strutturate del panorama giovanile calabrese. Qui Alessandro ha potuto affinare tecnica, reattività e personalità, qualità fondamentali per un portiere moderno.
L’invito della Sampdoria rappresenta per lui un passaggio cruciale: la possibilità di misurarsi con un settore giovanile di una società professionistica, storicamente attenta alla crescita dei giovani e alla valorizzazione dei talenti. Per un ragazzo che milita nella categoria Under 14, si tratta di un’opportunità che può aprire scenari importanti e segnare l’inizio di un percorso di alto livello. «La due giorni di Bogliasco - spiega con orgoglio il papà presidente della Asd Academy - sarà un banco di prova impegnativo ma stimolante: allenamenti, valutazioni tecniche e momenti di confronto con lo staff blucerchiato permetteranno ad Alessandro di mostrare tutto il suo potenziale».
«La convocazione di Alessandro La Torre - aggiunge il ds della scuola calcio tropeana Alfonso Papaleo - è motivo di soddisfazione non solo per la sua famiglia, ma anche per l’intero movimento calcistico locale: Tropea e la Costa degli Dei confermano ancora una volta di essere un territorio fertile per la crescita di giovani atleti, grazie al lavoro quotidiano di società, tecnici e dirigenti che credono nel valore dello sport come strumento educativo».
E dopo queste belle parole, ora tocca ad Alessandro giocarsi le sue carte, con la serenità di chi ha già dimostrato talento e determinazione. Qualunque sarà l’esito della prova, il giovane portiere tropeano ha già compiuto un passo importante verso il calcio che conta, portando con sé l’orgoglio della sua città e di tutta la Calabria calcistica.

