La compagine rossoblù non ha ancora sciolto i nodi societari, nel frattempo deve pensare alla classifica. Ora testa al Milazzo, poi la Gelbison
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Così come si esulta nei momenti positivi, alla stessa maniera bisogna restare uniti e remare tutti dalla stessa parte nei momenti di difficoltà. Non è stato e non è certamente un momento facile per la Vibonese nel campionato di Serie D (girone I), con una sola vittoria nelle ultime undici uscite e una classifica che un po' preoccupante lo è, viste le sole cinque lunghezze di vantaggio dalla paludosa zona play out che impongono di correre per non essere presi da chi sta dietro.
La situazione societaria
Parallelamente c'è una situazione societaria ancora da risolvere e con il club che attualmente non ha una guida ufficiale, se non il commissario ad interim Rino Putrino, incaricato direttamente dal sindaco Enzo Romeo che nel frattempo sta cercando di muoversi per formare una cordata di imprenditori locali. Questo però non basta, perché il nodo più grande è quello riguardante le quote societarie, con il potere di firma ancora in mano al presidente dimissionario, Fernando Cammarata. Insomma, ci sono ancora da gestire incroci fondamentali per il futuro del club che non potrà stare per sempre aggrappato all'appoggio dello storico patron Pippo Caffo.
Sia Rino Putrino che il già menzionato primo cittadino stanno lavorando incessantemente nel creare quantomeno una cerchia di eventuali imprenditori, rigorosamente vibonesi, disposti a rilevare le quote societarie e raddrizzare il destino del club. Per completare la stagione, inoltre, servono circa 300 mila euro e, ovviamente, non può bastare solo l'aiuto di Pippo Caffo.
Il campionato non aspetta
Nel frattempo il campionato continua a correre e non aspetta nessuno, neanche i nodi da sciogliere all'ombra dello stadio Luigi Razza. Pensare esclusivamente al campo dunque è fondamentale, con la squadra che deve avere la forza di estraniarsi da ciò che accade intorno e pensare all'unico vero obiettivo: la salvezza. Remare tutti dalla stessa parte, insomma, con il tecnico Antonello Capodicasa che non sta solo lavorando su tecnica e tattica (buone le ultime prestazioni, nonostante le sconfitte) ma anche e soprattutto sulla questione mentale e su quella di gruppo. L'affiatamento diventa perciò vitale e, durante gli allenamenti settimanali, il clima sembra quello di un gruppo unito e che si è chiuso a riccio, individuando l'obiettivo stagionale e calandosi nella mentalità richiesta dal cambiamento di situazione. Più facile a dirsi che a farsi, ma i giocatori hanno capito la situazione e anche come agire: mettersi in una bolla "protettiva" all'interno del Luigi Razza e lavorare in vista della domenica, dove ogni partita sarà fondamentale.
Marzo decisivo
Undici partite al termine della regular season e con un febbraio da chiudere innanzitutto nel miglior modo possibile, cercando il bottino pieno prima in casa del Milazzo e poi davanti ai propri tifosi, contro la Gelbison.
Il mese decisivo però sarà marzo, con quattro scontri dalla posta in palio pesante: il mese inizierà infatti con l'impegno casalingo contro il Savoia, squadra che sta seriamente lottando per la vittoria del campionato e di conseguenza match sulla carta proibitivo. Le altre tre partite saranno altamente indicative per la corsa salvezza perché, sulla carta, sono tre scontri diretti di fila. Dopo il Savoia, i rossoblù faranno infatti visita al Ragusa attualmente in piena zona play out, successivamente ospiteranno il Messina che vuole completare la titanica impresa della salvezza e attualmente a meno cinque dalla salvezza diretta (postazione occupata proprio dalla Vibonese). Il decisivo mese si chiuderà giorno 29, in occasione del derby in casa della Vigor Lamezia.
Ovviamente non bisognerà trascurare gli impegni di aprile che si aprirà subito con un match vitale, l'altra sfida salvezza contro la Sancataldese. In mezzo i due proibitivi impegni contro Igea Virtus e Atl. Palermo, attualmente le prime due della classe, per finire poi in casa del Gela. L'ultima gara di campionato sarà in programma il 3 maggio, in casa contro l'Acireale.
Il cammino della Vibonese
Milazzo-Vibonese
Vibonese-Gelbison
Vibonese-Savoia
Ragusa-Vibonese
Vibonese-Messina
Vigor Lamezia-Vibonese
Vibonese-Sancataldese
Igea Virtus-Vibonese
Vibonese-Atl. Palermo
Gela-Vibonese
Vibonese-Acireale

