La preparazione estiva prosegue a pieno ritmo tra i pini della Sila, ma le antenne della Vibonese restano piantate sul calciomercato. Mentre la squadra al sesto giorno di ritiro a Lorica affina i meccanismi tattici e mette benzina nelle gambe in vista del prossimo campionato di Serie D (girone I), la società piazza un colpo che unisce prospettiva, qualità e profondo senso di appartenenza.
Alla corte di mister Marra arriva una figura che l'ambiente rossoblù conosce già benissimo: è ufficiale il ritorno a casa di Giuseppe Varone.

Un profilo cristallino per il centrocampo

Centrocampista dal talento cristallino, Varone rappresenta una delle notizie più liete di questa fase di allestimento della rosa. Nonostante la giovanissima età (classe 2009) il suo non è un nome nuovo per la piazza: già nella stagione 2024/25, indossando proprio la maglia della Vibonese, si era distinto a tal punto da essere premiato come uno dei giovani calciatori più virtuosi dell'intero girone I di Serie D.
Dopo un paio di stagioni lontano dai colori sociali, il figliol prodigo fa nuovamente ritorno all'ombra del "Luigi Razza".

Identità e appartenenza per la nuova Vibonese

L'operazione Varone non aggiunge soltanto un tassello tattico ed eclettico alla mediana di mister Marra, ma porta con sé un forte valore simbolico. Trattandosi di un vibonese doc, il suo innesto regala quel pizzico di identità e attaccamento alla maglia che spesso fa la differenza nelle dinamiche di uno spogliatoio e nel legame con la tifoseria.
La rosa della Vibonese sta prendendo forma in modo estremamente intrigante, coniugando profili di esperienza a giovani di svariata qualità. Con l'arrivo di Varone nel quartier generale di Lorica, il puzzle si arricchisce di un pezzo pregiato: il presente e il futuro del centrocampo rossoblù parlano ancora una volta la lingua della propria terra.