Prova riuscita grazie alla forza delle giallorosse, abili a ricompattarsi, specie in difesa. Coach Saja: «Sabato prossimo sarà partita vera»
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Superato anche l'ostacolo Magione per la Tonno Callipo, abile a fare fronte alle difficoltà del primo set perso. Da lì in poi ecco ammirare Scacchetti e compagne alquanto volitive, soprattutto nel ribaltare subito l'inerzia del match. Impresa riuscita grazie alla riconosciuta forza delle giallorosse, abili a ricompattarsi, specie in difesa.
Fondamentale questo un po' lacunoso nel set iniziale, in cui Magione ha totalizzato 5 dei 7 ace totali, di cui 3 siglati da Artini (11 punti con 4 muri) la migliore delle umbre. In casa-Callipo ben cinque atlete in doppia cifra: dalla solita best scorer Botarelli con 17 (di cui 4 muri), Civitico 14 (ben 7 muri e 1 ace), Rizzo 15 (2 muri) al pari di Grigolo, chiude Pomili con 11. Spazio in campo anche per il resto della panchina, eccezion fatta per Natalizia, quindi si è rivista in battuta anche l'esperta e professionale Macedo.
Menzione particolare merita il libero Quiligotti, votata mvp del match: Geraldina nonostante un lutto familiare ha mostrato la riconosciuta professionalità non volendo mancare in campo per dare il proprio contributo. Per il primo posto tutto rinviato a sabato prossimo in Campania, con Vibo a +3 su Oplonti.
La partita
Nel primo set si prosegue punto a punto (7-7, 12-12, 18-18), ma con il servizio umbro che crea qualche problema alla ricezione giallorossa. Dopo un parziale di 0-4 (18-22) per Magione, entra Cammisa per Grigolo e sul 20-23 anche Besteghi per Sacchetti. Ma le ospiti continuano ad essere concrete in attacco ed al primo set point chiudono con il terzo ace di Artini per il 21-25. Magione avanti 1-0. Partenza sprint di Vibo nel secondo set: 8-1 e ristabilite subito le gerarchie. La squadra vibonese gioca in scioltezza, il solito palleggio lungo di seconda da parte di capitan Scacchetti vale il 10-3 e si ripete per il 13-6, stavolta più corto. Magione arranca e lo svantaggio aumenta (19-9), con coach Bovari che chiama time out e Sagramola in campo per la ex Bellanca. Ma in sequenza Rizzo, Grigolo, Civitico (24-15) e Botarelli due volte, l'ultimo per il muro finale (25-15), chiudono il set e si pareggia 1-1.
Nel terzo parziale parte sempre bene Vibo: 8-3 con ben tre punti di fila di Rizzo. Quindi Pomili per l'11-3 con il time out ospite. Entra Massara al servizio sul 14-6 e la Tonno Callipo continua in discesa fino al muro di Rizzo (21-13), quando entra l'applaudita Denise Vinci, che piazza il muro su Bellanca, per il 23-13. Dopo un set point annullato, è un errore dell'anzidetta ex di turno a consegnare il 25-16 a Vibo, che si porta sul 2-1. Nel quarto set dopo l'iniziale equilibrio (5-5), Magione sembra prendere il largo sull'8-5. Ma qui si assiste, probabilmente, alla migliore serie vincente della Tonno Callipo in questa stagione.
Parziale addirittura di ben di 14-0, col turno di battuta di Pomili (fino al 19-8) interrotto da Bellanca. Ma Vibo riprende a martellare: sul 23-12 entra pure Macedo in battuta (anche lei molto applaudita da tutti il Pala Valentia), ed a chiudere sono Civitico e Pomili per il 25-15 ed il 3-1 finale. Intanto Bisceglie supera 3-2 Oplonti, staccato ora da Vibo di tre punti, per cui verdetto primo-posto atteso nel match-clou di sabato prossimo in Campania.
Intervista
E da qui inizia coach Saja: «Sì, quindi sabato prossimo sarà partita vera. Noi manteniamo il ruolino di marcia nonostante un inizio di gara poco aggressivo. Ma al rientro in campo, dal secondo set, abbiamo trovato la giusta intensità tenendo a freno Magione con una buona qualità al servizio e in contrattacco. Complice qualche errore di troppo delle ospiti abbiamo invertito l’inerzia della partita, riportandola dalla nostra parte. Ancora una volta brave le ragazze a reagire e ad imporre il nostro gioco. Abbiamo quindi salutato il Palavalentia ed i nostri tifosi con una vittoria, che ci mantiene primi in classifica anche questa settimana. Vorrà dire che ad Oplonti sarà partita vera».
Un ultimo pensiero del tecnico giallorosso alquanto sentito: «Di solito non parlo delle singole ma stavolta voglio fare un’eccezione per Geraldina Quiligotti che purtroppo ha avuto un lutto e che, con grande abnegazione e professionalità, ha scelto di disputare questa partita per poi ricongiungersi con i suoi cari in serata. Non solo: ha disputato una grande partita e giustamente ha meritato il premio come MVP. A lei ed alla sua famiglia un grande abbraccio». A cui ovviamente si aggiunge tutta la società del presidente Pippo Callipo.
Tonno Callipo - Magione Perugia 3-1
(21-25, 25-15, 25-16, 25-15)
Tonno Callipo: Scacchetti 3, Botarelli 17, Civitico 14, Rizzo 15, Grigolo 15, Pomili 11, Quiligotti (L, 33% pos, 20% prf), Cammisa, Besteghi, Scarabottini 1, Vinci 1, Macedo, Massara. Ne: Natalizia (L). All. Saja
Magione: Guarino 3, Bellanca 9, Gresta 9, Artini 11, Patasce 4, Zuliani 7, Lillacci (L 50% pos, 25% prf), Sussi, Sagramola, Di Diego 10. Ne: Ricciarini. All. Bovari
Arbitri: Antonella Monteleone e Fabrizio Peragine
Note: durata set: 29’, 24’, 27', 28' per un totale di un'ora e 48'. Vibo: ace 1, bs 8, muri 16, errori 18; Magione: ace 7, bs 7, muri 6, errori 19. Attacco 40%-27%; ricezione 35%-44%.


