L’Osservatorio Civico denuncia la grave carenza di specialisti nella rete di Nefrologia e Dialisi e chiede un piano urgente di assunzioni, la riattivazione dei posti letto allo Jazzolino e risposte entro 15 giorni
Dopo i disagi nei presidi di Tropea e Nicotera, l’esponente dem chiede di intervenire sulla rete nefrologica, proponendo una manifestazione pubblica: «Occorre vigilare, denunciare e sollecitare chi ricopre ruoli di governo e responsabilità»
VIDEO | Una decina i pazienti in attesa per ore con i familiari dopo che era stata comunicata la mancanza dello specialista. Ma il problema riguarda l’intera rete vibonese: quattro medici in tutto per Vibo, Serra San Bruno, Nicotera e Tropea
Una decina di malati attende nell’ospedale tropeano dopo che gli è stata comunicata l’assenza del nefrologo. Esasperati hanno chiamato i carabinieri. Una situazione che aggrava il contesto già compromesso dallo stop a Nicotera
VIDEO – L’Associazione emodializzati denuncia disservizi e carenza di personale: «Sistema al collasso, nel Vibonese solo tre medici per sei turni giornalieri». Il dirigente nazionale: «Da un anno e mezzo chiediamo di essere ascoltati ma nessuno ci risponde».
La seduta era programmata ma una volta giunti sul posto l’assenza del medico ha costretto i dializzati a raggiungere l’altro presidio con mezzi di fortuna. Alcuni hanno dovuto organizzarsi con familiari e conoscenti. L’Aned: «L’Asp di Vibo deve garantire una soluzione anche nelle emergenze»
La denuncia del primo cittadino: «I nostri concittadini fanno i salti mortali per raggiungere il punto dialisi di Serra San Bruno tre volte a settimana». L’appello ai vertici della sanità vibonese perché si superi l’ostacolo burocratico che blocca tutto
Nell’ultima puntata di Dentro La Notizia su LaC Tv le telecamere del nostro network hanno raggiunto il presidio sanitario montano per raccogliere le testimonianze di pazienti e amministratori
Nella provincia vibonese il maggior numero di calabresi sottoposti a dialisi rispetto alla popolazione. Pasquale Scarmozzino illustra gli esiti del confronto con il commissario Tomao e il direttore sanitario Lazzaro: «Ecco cosa abbiamo chiesto»