Da domani la società di gestione delle risorse idriche ridurrà la portata dell’acqua nel capoluogo e in altri centri della provincia per “sensibilizzare” cittadini e amministrazioni.
La struttura era priva dei minimi requisiti igienico-sanitari e di sicurezza. Il provvedimento disposto dalla Procura che indaga su possibili interessi mafiosi.
«PROSEGUE l’azione del Gruppo azione costiera (Gac) “Costa degli dei” verso la costituzione del Contratto di costa, strumento innovativo di programmazione negoziata che promuove lo sviluppo territoriale partendo dalla risorsa mare e da quanto ad essa collegato».