Il nuovo direttivo resterà in carica per tre anni: vice-presidente Antonio D’Agostino, segretario Samuele Di Iorgi e tesoriere Antonio Alessandria. Al centro la tutela del patrimonio vibonese
L’associazione chiama a raccolta gli abitanti della fascia costiera: «Riprendetevi quello che vi negano, mare e sicurezza». Nel mirino finiscono le scelte amministrative: «Sindaco lasciato solo da Consiglio e assessori che si limitano a dirsi contrari ai serbatoio»
Il presidente dell’associazione Alessandro Caruso Frezza protesta per le procedure adottate che non avrebbero rispettato la disciplina in vigore: «Gli abbattimenti “per mera prudenza” non sono consentiti senza indagini statiche»
Il presidente della sezione vibonese dell’associazione reagisce alle parole di Pititto che aveva messo in guardia dai giudizi degli «“scienziati” da social»: «Quel muro di cemento che impedisce la vista del mare resta un progetto miope e dannoso»
L’associazione interviene sui lavori in corso e richiama codice dei Beni culturali, norme urbanistiche e indirizzi ministeriali: «Realizzati nel ‘700. Le norme in vigore ne vietano la distruzione, vanno recuperati e riutilizzati»
Il presidente vibonese dell’associazione sottolinea come l’attenzione si sia concentrata solo sulla delocalizzazione di Meridionale Petroli: «Nessuno parla anche dei serbatoi Eni a ridosso del quartiere Pennello»
Dopo il ricorso del Wwf contro l'ordinanza del sindaco, l’udienza di merito era stata fissata dai giudici amministrativi a luglio. Il presidente dell'associazione: «Danno ambientale alla città e niente rispetto per l'autorità giurisdizionale, intervenga la Procura»
I giudici amministrativi accolgono l’eccezione dei controinteressati e dichiarano il difetto di interesse del ricorrente – condannato a pagare le spese legali – ad agire contro il Comune, la Provincia e la Soprintendenza