In località Berrina i militari dell’Arma hanno rinvenuto un fucile calibro 12 e varie munizioni oltre ad attrezzature rubate per un valore di circa 6mila euro.
Dopo l’escalation di furti, il sindaco Domenico Villì ha dato seguito al suo intendimento invitando alla seduta il prefetto, il questore e il comandante provinciale dei Carabinieri.
Un ventiduenne di origini marocchine ha perso il controllo di una macchina di grossa cilindrata andando a scontrarsi contro un marciapiede e un’inferriata. Ferito gravemente, è stato trasferito nella notte a Reggio Calabria.
Non ce l’ha fatta Luca Nigro, militare cosentino in servizio a Briatico, a superare i traumi dell’impatto della sua auto contro un muro avvenuto l’11 dicembre scorso. È deceduto a Vibo dopo 21 giorni di ricovero in terapia intensiva.
Il fatto a San Calogero dove lo scoppio ha provocato ustioni alle dita e ferite al volto, alle gambe e al torace di un bimbo di origini romene, poi trasferito all’ospedale di Messina.
Operai incaricati da Palazzo Luigi Razza hanno posizionato questa mattina nuovi e pesanti vasi destinati a prendere il posto di quelle disposte dai commercianti e dalle associazioni operanti nella zona.
Controlli dell’Arma lungo tutta la costa con oltre 200 perquisizioni e contravvenzioni per un valore di oltre 25mila euro. I due congiunti arrestati per detenzione illegale di una Colt e 100 proiettili.
Tra i beni confiscati anche il bar "Dolce vita" nel centro della Capitale. Il Tribunale ha inoltre applicato la misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza nei confronti sei esponenti del clan di Porto Salvo.
Beni per circa 37 milioni di euro sono stati confiscati da Carabinieri e Guardia di finanza in diverse località del Vibonese e in altre sei province in tutta Italia. Ci sono bar e ristoranti nel centro di Roma e in provincia di Milano, imprese edili, terreni e fabbricati.
È scomparso all’età di 66 anni a causa di un male incurabile in una clinica riabilitativa di Catanzaro. Unanimi commozione e cordoglio per un professionista e un amministratore dalle riconosciute qualità umane e professionali.
Il circolo cittadino di Sinistra ecologia e libertà invita a non liquidare le dimissioni di De Filippis come fatto personale e a tenere fede agli impegni presi in campagna elettorale. Non manca la solidarietà ai giornalisti e all’avvocato minacciati.
Il noto imprenditore del settore puntualizza le voci di un presunto affitto all’Ased dei mezzi per la raccolta da parte della ProgettAmbiente, definendole «Futili illazioni».
I controlli effettuati dalla Guardia di Finanza di Vibo Valentia in un esercizio commerciale cinese hanno portato al sequestro di 1.200 fuochi pirotecnici e di oltre 61.000 prodotti pericolosi del valore di 250mila euro. Denunciati i titolari.
Il primo cittadino traccia un consuntivo dell’attività svolta a circa un anno e mezzo dalla sua rielezione alla guida del Comune del piccolo centro alle porte del capoluogo.
Attestato di solidarietà a Mobilio, Comito e all’avvocato Talarico da parte del neo presidente Pippo Callipo che definisce le minacce «Azioni di “terrorismo” da contrastare con determinazione».
Il segretario generale della Cisal celebra i meriti del prefetto uscente e ne loda l’impegno a favore della popolazione vibonese. «E’ stato uomo d’impegno tra la gente» ha detto tra le altre cose.
Breve cerimonia di taglio del nastro, questa mattina, per la riapertura dello spazio verde che da oggi porterà il nome del capitano vibonese dell’esercito Nazzareno Cremona. Non sfuggono carenze e lacune di una ristrutturazione che non sembra non aver riguardato servizi, aiuole e aree attrezzate.
L’intensa attività condotta dalla sezione vibonese nelle festività natalizie ha portato alla redazione di 54 verbali, al soccorso di 8 automobilisti, al recupero di due mezzi rubati e al salvataggio di un cane abbandonato e ferito.
Continuano a giungere messaggi di vicinanza bipartisan all’indirizzo dei cronisti e dell’avvocato vibonesi oggetto di minacce la vigilia di Natale. Censore, Callipo, Niglia, “Pd e indipendenti”, Lo Bianco (FdI) e il giornalista Petrolo esprimono sdegno e unanime condanna.