Il sodalizio esprime amarezza: «Lo smantellamento dell'Ospedale San Bruno, dopo tanta agonia, è già stato sancito con l'arbitraria sovrapposizione dell'inutile Casa di comunità»
Tutto pronto per il sit in di protesta dei cittadini a difesa del presidio sanitario che il governo Occhiuto e l'Asp di Vibo vogliono trasformare in Casa di comunità. L'appello dell'ex responsabile amministrativo del Distretto sanitario di Serra
Sul piano di riorganizzazione della rete ospedaliera intervengono i componenti di "Serra al centro" che auspicano un vero e costante impegno della politica
L’organismo invita il generale alla guida dell’Asp di Vibo ad un dibattito in programma nella città della Certosa: «Finora non soddisfatte le aspettative del territorio»
Franzè e Rachiele: «Insieme ai comitati chiediamo al governatore Occhiuto che la riorganizzazione del sistema sanitario tenga conto delle reali esigenze dei territori»
Alfredo Barillari torna sulla questione delle sale operatorie presenti nel nosocomio montano e sulla necessità di avere personale medico per farle funzionare
Nel nosocomio montano diversi i camici bianchi persi e mai sostituiti. L'azienda sanitaria apre ora ai trasferimenti, poi si procederà con il concorso. Intanto per il Pronto soccorso ha sostenuto le prove d'esame solo la metà dei candidati ammessi
Il Comitato “San Bruno” individua una possibile soluzione che non danneggi né l’Asp né il Comune e che consenta alla Regione di procedere con una programmazione sanitaria adeguata al bacino d’utenza
Il gruppo punta il dito anche contro «il silenzio assenso del sindaco» e paragona la situazione della struttura cittadina a quella di un altro nosocomio di zona disagiata: San Giovanni in Fiore
Corteo e sit in pacifici per chiedere che la Casa di comunità non sia allocata all'interno del nosocomio: «Sarebbe l'inizio della fine, Soriano e Chiaravalle insegnano»
Partirà alle 10.30 la marcia pacifica per i diritti della salute di tutti i cittadini del comprensorio delle Serre per scongiurare la chiusura del nosocomio
L'ospedale della cittadina montana sempre più al centro di dibattiti. Gli attivisti per la tutela del presidio sanitario si dicono disponibili a un confronto con i vertici dell'Asp