L’associazione chiede anche ai sindaci della provincia di togliersi la fascia in segno di estrema protesta contro una situazione definita «intollerabile». E organizza un evento sul tema per il 10 dicembre
Il 93enne con un femore fratturato non aveva trovato accoglienza nei due nosocomi con la motivazione che non cerano posti letto. Grazie alla vibrante denuncia del suo medico di base e all’interessamento di Battistini (Asp Catanzaro) e Miserendino (Azienda Zero) è stato infine ricoverato in Ortopedia
Tra chiusure di reparti, carenze di personale e disfunzioni organizzative il nodo da sciogliere resta il presunto definanziamento all’Asp di 24 milioni di euro annui che penalizza il territorio da almeno tre anni nell’ambito del Piano di rientro
Anna Aurora Colosimo ha indetto una riunione per il prossimo 3 dicembre con tutte le autorità e i rappresentanti istituzionali coinvolti nella problematica. All’incontro parteciperanno anche i vertici dell’Asp, il sindaco della città capoluogo e il presidente della Conferenza dei primi cittadini
Reparti funzionanti a singhiozzo, servizi assorbiti, strutture non attivate: il nosocomio montano ha subito un progressivo depauperamento a discapito dell’esigenze di cura della comunità locale. Il sodalizio chiama in causa Governo, Regione e Asp: «Trattati come area sacrificabile. Inaccettabile»
VIDEO | Alla riunione dei primi cittadini del Vibonese si è presentato anche un paziente oncologico di Pizzo: «Non voglio fare viaggi della speranza». Ma il reparto di Urologia è in crisi: mancano anestesisti e uno dei due urologi ha dato le dimissioni
Tra i momenti salienti dell’ultima Conferenza dei primi cittadini vibonesi sulla situazione drammatica della sanità locale vanno menzionati gli interventi dei due amministratori che hanno affrontato senza giri di parole i vertici dell’Azienda sanitaria provinciale
Il primo cittadino di Mileto che presiede la Conferenza dei sindaci esprime compiacimento per l’esito della riunione fiume di ieri ma smussa i toni allarmistici: «Dai commissari dell’Asp sono arrivate importanti rassicurazioni»
Il primo cittadino di Vibo ha lanciato la proposta nel corso della Conferenza dei sindaci: «La Regione usi gli strumenti emergenziali che ci sono per affrontare una crisi che mette a rischio la sicurezza dei cittadini». E insiste: «Andiamo tutti alla Cittadella, serve una prova di forza»
Cinque ore di assemblea tra amministratori, cittadini e commissari dell’Asp. Tra rivendicazioni, accuse e proposte, per la prima volta si è percepita una reale unità d’intenti. Ma non sono mancati i momenti di tensione, come quando l’ex prefetto che guida l’Azienda sanitaria provinciale stava per abbandonare la seduta
L’assemblea in programma domani si annuncia determinata come non mai nel chiedere al presidente Occhiuto soluzioni efficaci: «Situazione drammatica, siamo al punto di non ritorno. Il documento largamente condiviso rappresenta una svolta»
VIDEO | Dopo le dimissioni dell’urologo che insieme a un collega teneva in piedi il reparto la situazione è precipitata: «Siamo nelle mani di Dio». Contraccolpi anche sul turismo: «Chiedono “c’è l’ospedale?” e quando gli dici che non funziona rinunciano a prenotare»
Le varie rappresentanze territoriali e professionali annunciano un documento comune da presentare alla Commissione straordinaria dell’Asp e al prefetto, non escludendo lo stato di agitazione in caso di risposte insoddisfacenti
Martedì 25 novembre alle ore 15:30 a palazzo Luigi Razza si discute del sistema sanitario territoriale in ginocchio. Il documento finale con tutte le richieste urgenti verrà poi presentato a Occhiuto. Comitati civici e associazioni intanto annunciano una manifestazione a Tropea in difesa del diritto alla salute
Dopo la lettera di dimissioni dell’urologo, l’ex prefetto Gianfranco Tomao ha incontrato il medico: «Ho messo sul tavolo le soluzioni, ora tocca a lui decidere». Ecco cosa ha detto su nuovo ospedale di Vibo, carenza di personale e riorganizzazione della rete sanitaria
Il primo cittadino Enzo Marasco chiede un intervento urgente per il presidio in forte difficoltà da anni, tra chiusure di reparti e carenza di personale
Il documento che ridefinisce la rete sanitaria locale non avrebbe recepito i setting riabilitativi continuativi e diurni obbligatori. Un’omissione che secondo il direttore sanitario del Don Mottola Medical Center di Drapia renderebbe l’atto contrario alle direttive regionali
Ortopedia e Chirurgia presenti sulla carta ma chiusi da anni, medici in fuga, pazienti allo sbando: il caso del nosocomio nella Perla del Tirreno sta diventando il simbolo della sanità vibonese allo sfascio. Voci e testimonianze
Osservatorio civico Città Attiva e rappresentanze di cittadini delle Serre e della costa denunciano «disservizi ormai insostenibili» e convocano un assemblea che si terrà domani. Riflettori accesi su piano di rientro, assunzione del personale e attivazione dei posti letto mancanti
Una malata oncologica denuncia le gravi criticità del reparto dell’ospedale catanzarese: orologi fuori uso, turni in tilt, sale d’attesa insufficienti e l’unità di preparazione dei farmaci chiusa da mesi. «Situazione insostenibile, servono interventi urgenti»
Le dimissioni dell’urologo Alberto Ventrice lasciano il presidio sanitario sguarnito, aggravando una situazione sanitaria già duramente compromessa. L’intera provincia ora rischia un grave contraccolpo assistenziale
Il primo cittadino di Vibo Valentia in merito alle dimissioni dell’urologo parla di «segnale grave della crisi che attraversa la sanità del nostro territorio». E sottolinea la necessità di battersi come Conferenza dei sindaci
Un giovane internista, regolarmente selezionato e pronto a entrare in servizio, attende da mesi l’assunzione dall’Asp di Vibo. Mentre i reparti restano scoperti, si spendono milioni per medici a gettone e contratti esterni. La denuncia del Sindacato medici italiani (Smi)
Giovedì 6 novembre si terrà il dibattito promosso dal Forum del Terzo settore, al quale prenderanno parte anche il direttore sanitario dell’Asp Lazzaro e il primario del Pronto soccorso Natale