Il comitato organizzatore insiste sulla pericolosità della strada e dopo il flash-mob del 28 marzo e le mancate risposte, si torna a mobilitare e chiama a raccolta tutta la cittadinanza: «Non è una battaglia di pochi»
A destare allarme sono in particolare le condizioni di una curva. Nel tratto si sono verificati diversi incidenti, uno dei quali mortale. Chiesto l’intervento degli enti competenti
Sicurezza stradale al centro del confronto: l’organizzatore della protesta critica l’assenza dell’amministrazione, mentre l’assessore richiama la competenza della Provincia
Francesco Colelli che detiene la delega alla Manutenzione interviene nel dibattito sulle condizioni di sicurezza della strada da sempre al centro di un continuo scaricabarile: «C’è una sentenza che non può essere ignorata con la quale si sancisce la proprietà dell’infrastruttura»