Acqua marrone dai rubinetti, a San Giovanni di Mileto è emergenza idrica

La problematica si protrae ormai da dieci giorni. Cittadini preoccupati in Municipio. Il parroco don Carnovale: «Il paese è dimenticato»

La problematica si protrae ormai da dieci giorni. Cittadini preoccupati in Municipio. Il parroco don Carnovale: «Il paese è dimenticato»

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Come si presenta l'acqua a San Giovanni di Mileto
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Emergenza acqua nella frazione San Giovanni di Mileto. Da circa 10 giorni l’approvvigionamento idrico cittadino è, di fatto, del tutto inesistente. Il prezioso liquido, infatti, fuoriesce dai rubinetti di casa di colore marrone e con un odore malsano, quindi non utilizzabile a fini domestici, e non solo. La preoccupazione tra la popolazione della frazione miletese è grande, anche dal punto di vista sanitario. Tant’è che ieri una sua rappresentanza si è recata a Palazzo dei normanni per porre le proprie rimostranze e per chiedere interventi adeguati ai commissari prefettizi che attualmente gestiscono il Comune. 

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Sulla questione, a prendere apertamente posizione al fianco dei suoi parrocchiani è adesso il parroco don Roberto Carnovale, sacerdote che da anni svolge il suo apostolato a San Giovanni. «Quello che sta succedendo – afferma al riguardo – è di una gravità inaudita. Eravamo abituati all’acqua dichiarata non potabile, ma mai avremmo pensato di dover fare i conti con l’erogazione di un liquido dall’aspetto decisamente torbido. All’inizio pensavamo che si trattasse di un episodio passeggero, di una problematica che sarebbe stata risolta nel giro di qualche ora. Invece sono passati molti giorni è nulla è cambiato, tutto è rimasto come prima. È inutile dire che sono molto preoccupato per la salute stessa dei miei parrocchiani, che oggi più che mai si sentono cittadini di serie B. Del resto – conclude don Carnovale – questo è un paese che viene ricordato solo per gli aspetti negativi, per tristi fatti di cronaca o al momento di chiedere i voti, mai per le tante cose positive che pur vengono organizzate e promosse, sia dal punto di vista religioso che da quello sociale. E questo rattrista molto».