Carattere

Insegnante in pensione, ha scelto la cittadina costiera vibonese come sua dimora prodigandosi per tenere pulito il suo quartiere mentre fa attività fisica. Ecco la sua storia

Jan Erik Jansson a Pizzo
Ambiente

Si chiama Joahn Erik Jansson. Viene dalla Svezia ma è ormai praticamente un cittadino calabrese acquisito. Da sei anni abita a Pizzo insieme a sua moglie in una villetta affacciata sul golfo di Sant’Eufemia. Il panorama da qui è speciale. Una cartolina dal vivo di cui Joahn e la sua consorte si sono innamorati diversi anni fa. Quando sbarcarono sulla Costa degli Dei per la prima volta per un breve periodo di vacanza. Due settimane di sole, mare, profumi e sapori che gli hanno cambiato la vita. Un angolo di paradiso a cui non manca nulla. Se non un po’ di civiltà e buona volontà. Ed è qui che la storia di Johan diventa, se possibile, ancora più bella. Ogni mattina si sveglia, fa colazione con sua moglie su un terrazzo dalla vista mozzafiato, ed esce per la sua consueta sessione di “plogging”. (L’articolo prosegue sotto la pubblicità)

Cos’è il plogging? La Svezia ne è la madrina, anzi: proprio la madre biologica. Qui, più precisamente a Stoccolma, un gruppo di amici amanti della corsa ha incominciato a dare al proprio running un’impronta ecologica, raccogliendo i rifiuti trovati per terra. Correva il 2017. Galeotto fu Instagram: dopo sole due foto postate sul social network, il trend ha preso piede. Uno dei pochi casi in cui fare il passo più lungo della gamba è un bene: in poco tempo il plogging ha mosso altri passi ovunque, dal Giappone agli Stati Uniti. Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità. Il nome plogging deriva dal verbo svedese plocka upp che significa ripulire, riecheggiando anche il cugino anch’esso già molto ecologico, il jogging. La disciplina del running en plain air era già di per sé un perfetto equilibrio armonico tra benessere personale e ambientale. L’aggiunta del tocco green rende il plogging una vera e propria crociata contro l’inquinamento. Joahn si mantiene in forma raccogliendo rifiuti. Una consuetudine nel suo paese. Una straordinarietà a queste latitudini. Armato di guanti e busta. Equipaggiamento poco costoso. Bottiglie di vetro, cartacce, pacchetti di sigarette, sacchetti. Raccoglie tutto quello che sporca ed inquina. Attorno al suo quartiere ma non solo. Impossibile non notarlo. E incassare, senza fiatare, la lezione di civiltà. E’ la storia di Joahn Erik Jansson. L’uomo che ha ripulito un pezzo di Calabria ricordandoci quanto bella sia.

LEGGI ANCHEJoahn Erik, lo svedese di Pizzo che pulisce il quartiere della sua nuova città

Ermete lo “svedese” di Pizzo che fa plogging senza saperlo - VIDEO

Pizzo, la storia di Ermete che da anni pulisce la strada dove fa jogging (VIDEO)

 

Seguici su Facebook