Carattere

I sigilli sono stati apposti anche ad un automezzo per la raccolta della spazzatura ad opera della Guardia di finanza

Ambiente

Anche il Comune di Vazzano, al pari di quello di Dasà, ha deciso di ricorrere avverso il sequestro preventivo del centro di raccolta dei rifiuti nonché dell’automezzo per la raccolta della spazzatura. L’area di stoccaggio temporaneo dei rifiuti si trova in località Rosco ed i “sigilli” sono stati apposti dalla Guardia di finanza, con convalida dell’operato delle Fiamme gialle ad opera del gip del Tribunale di Vibo Valentia. Per il giudice, infatti, appare astrattamente configurabile il reato di deposito incontrollato di rifiuti, con l’intera area trasformata in discarica indifferenziata con diverse violazioni di legge ipotizzate in materia ambientale. Del pari sussiste per il gip il pericolo che la libera disponibilità dell’area possa aggravare o protrarre le conseguenze del reato contestato, stante il pericolo di danno per l’ambiente e la salute. Contro tali conclusioni, la giunta comunale di Vazzano ha deciso di ricorrere al riesame per chiedere il dissequestro dell’area e del furgone, affidandosi all’avvocato Rocco Barillaro. LEGGI ANCHE: Rifiuti, il gip convalida il sequestro dell’isola ecologica di Vazzano

Area stoccaggio rifiuti a Dasà, il Comune si oppone al sequestro

 

 

Lacnews24.it
X

Seguici su Facebook