sabato,Maggio 25 2024

Il Comune di Pizzo sperimenta un nuovo bando pubblico a favore dell’ambiente

Promotrice dell'iniziativa è l'assessore Stefania Calfapietra. Ecco di cosa si tratta

Il Comune di Pizzo sperimenta un nuovo bando pubblico a favore dell’ambiente

Su proposta dell’assessore all’Ambiente Stefania Calfapietra, l’amministrazione comunale di Pizzo ha deciso di promuovere una manifestazione di interesse per la donazione di alberi da parte di soggetti privati. «L’iniziativa – hanno fatto sapere dalla sede municipale -, è volta al coinvolgimento di cittadini, associazioni, enti no profit, aziende e quanti con le proprie azioni spontanee intendono partecipare al cambiamento favorevole della qualità del verde e dell’arredo urbano della città». Dopo l’approvazione dell’atto d’indirizzo avvenuta a inizio dicembre, prende dunque piede l’iniziativa ambientale dal titolo “Mettiamo radici per il futuro di Pizzo”, con la sperimentazione di un nuovo bando pubblico che getta le basi di un 2024 improntato alla salvaguardia ambientale e alla cittadinanza attiva.

Secondo il regolamento pubblicato, con annesso modulo-proposta di donazione sull’albo pretorio, «sono ammessi a donare alberi tutti i soggetti privati, escluse le aziende specializzate del settore oggetto di altro regolamento». Secondo le disposizioni emanate dall’ente, che fa riferimento ad una precisa relazione allegata agli atti inoltre, sono ben precise «le caratteristiche degli alberi da collocare nel territorio comunale, seguendo una piantumazione in relazione alla collocazione». Pertanto, «il posizionamento e la specie scelta, sono determinanti per la sopravvivenza e la crescita rigogliosa» di questi esseri viventi. «Gli alberi saranno catalogati singolarmente – si precisa nel documento – e l’attività di raccolta sarà pubblicata con un report finale pubblicato sul sito istituzionale dell’ente, mediante il quale si darà ragione dei quantitativi donati da ciascuno». La messa a dimora delle piante donate avverrà, spiegano gli amministratori, «nei primi mesi del 2024, tra febbraio-marzo, secondo un calendario pubblicato sul sito istituzionale dell’ente e sui suoi canali social».

«Dopo la piantumazione la città, in ragione dell’importanza educativa, ambientale e sociale dell’iniziativa, si impegna a garantire sulle piante donate cure culturali – irrigazione i di soccorso, concimazioni, potatura di allevamento e, laddove necessario, la sostituzione con un nuovo soggetto arboreo aventi analoghe caratteristiche – particolarmente attente per un periodo di 3-5 anni, che può essere corrispondente alla fase di attecchimento». Passato questo periodo, «le piante entreranno a far parte dei piani manutentori ordinari del patrimonio arboreo urbano, che prevedono periodiche operazioni di potatura, controllo di stabilità sugli alberi adulti e, nel caso di abbattimento, la sostituzione secondo le disponibilità economiche». Per far pervenire, fisicamente o a mezzo posta elettronica certificata, la propria manifestazione d’interesse al Comune di Pizzo dunque, è necessario compilare un apposito modulo da inoltrare all’assessorato all’Ambiente entro e non oltre il 31 gennaio 2024.

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