Degrado a due passi dall’ospedale di Vibo, il Comune ripulisce l’area (FOTO/VIDEO)

Dopo le numerose segnalazioni di sterpaglie incontrollate, rifiuti e prostituzione in pieno giorno, è intervenuta l’azienda addetta ai servizi ambientali. La stoccata di Polistina: «Meno parole sui social e più fatti»

Dopo le numerose segnalazioni di sterpaglie incontrollate, rifiuti e prostituzione in pieno giorno, è intervenuta l’azienda addetta ai servizi ambientali. La stoccata di Polistina: «Meno parole sui social e più fatti»

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«Nell’epoca dei social network, tutti vorrebbero risposte subito, al solo premere sulla tastiera del computer. Nella vita reale, specialmente noi che siamo “vecchi”, sappiamo che non è così.  La premessa serve per rendere noto che, a distanza di giorni dalle segnalazioni di qualche cittadino, ripresa dai mass-media, stamane le squadre del gestore del servizio Rsu hanno decespugliato il piazzale tra via Salvemini, via Parisi e l’imbocco della ex SS 18». 

A riferirlo in una nota è il consigliere comunale di maggioranza al Comune di Vibo Valentia, Gregorio Polistina, informando dell’intervento di pulizia e ripristino del decoro urbano portato a termine nel piazzale situato a pochi passi dall’ospedale Jazzolino, dove nei giorni scorsi anche Il Vibonese aveva segnalato le gravi criticità rappresentate da vegetazione incontrollata, sporcizia e ed esercizio della prostituzione in pieno giorno.   

«Per quanto un piazzale all’ingresso della città sia importante – puntualizza Polistina -, ad avviso dello scrivente lo sono anche le varie via Caterina Gagliardi, via Milite Ignoto, via Lacquari, via Santa Ruba, via Feudotto, che sono state decespugliate qualche giorno addietro. Siamo d’accordo sul fatto che l’erba alta è segno di incuria e mancanza di decoro urbano. Ma dovremmo essere tutti consapevoli che sono problemi di natura temporanea e facilmente risolvibili. Serve soltanto un po’ di pazienza e meno frenesia». 

Degrado e prostituzione a Vibo, il Comune interviene

E aggiunge: «se poi qualcuno ha voglia di “mettersi in luce” sui social, è libero di farlo. Ma i problemi si risolverebbero meglio, e a volte anche prima, con una segnalazione all’Ufficio relazioni con il pubblico del Comune. Ufficio, purtroppo – e chissà perché – poco utilizzato (magari perché si pensa di usare l’erba come strumento politico?). E, per quanto i piazzali all’ingresso della città siano un biglietto da visita per i turisti, lo sono sicuramente molto di più le spiagge, delle quali proprio ieri hanno parlato – in termini molto lusinghieri – il telegiornale di LaC e il Vibonese».

Per Polistina è poi un «peccato che l’ordine e la pulizia delle nostre spiagge non venga messo in risalto da noi stessi, e invece si preferisca dare un’immagine turistica della città del tutto distorta. Oggi, com’era suo dovere, l’azienda ha svolto il suo compito nel ridare decoro a una delle tante zone della città infestate da erbacce. Nei prossimi giorni continuerà alacremente il suo lavoro, come da programma e senza bisogno di aiuti “esterni” di qualche ex amministratore in cerca di prestazione da social network».

E conclude: «per quanto possa essere superfluo, va aggiunto che le operazioni di taglio erbe compiute oggi non possono bastare a ridare decoro a una zona, fin quando da queste parti vagheranno troppi incivili e anche qualche “passeggiatrice” in cerca di clienti.  Questi sono problemi che con l’erba altra c’entrano poco e niente e vanno risolti con ben altri tagli.  Come si dice, non bisogna fare di tutta l’erba un fascio. E mai, come in questo caso, il detto si rivela in tutta la sua saggezza». 

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