Fusti con rifiuti sospetti ritrovati nelle Serre vibonesi

Sequestrata un’area di 100 metri quadri da parte dei carabinieri della sezione di polizia giudiziaria Nucleo Ambiente della Procura di Vibo. Escluso il rischio di radioattività

Sequestrata un’area di 100 metri quadri da parte dei carabinieri della sezione di polizia giudiziaria Nucleo Ambiente della Procura di Vibo. Escluso il rischio di radioattività

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Ben 25 fusti con rifiuti speciali sono stati ritrovati dai carabinieri della sezione di polizia giudiziaria “Nucleo Ambiente” della Procura di Vibo Valentia in località Fago Savini del comune di Sorianello. Sequestrata un’area di 100 metri quadri sulla quale i carabinieri unitamente ai tecnici dell’Arpacal continueranno nei prossimi giorni le opportune analisi per capire se e quanto il terreno circostante sia stato contaminato. Al momento, grazie ad alcune analisi compiute dal Nucleo batteriologico chimico e radiologico dei vigili del fuoco (Nbcr), è stato escluso qualsiasi pericolo di radioattività.

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Presenti sul posto anche i carabinieri della Stazione di Soriano Calabro ed i militari dell’Arma del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Serra San Bruno.

Da un primo esame esterno dei fusti, gli stessi conterrebbero del catrame, ma solo analisi più approfondite potranno fornire risposte precise. L’attività investigativa è coordinata dal pm Claudia Colucci e dal procuratore capo Bruno Giordano.